Tuesday, December 19, 2017

Gallery: Alan Shearer


When Alan Shearer scored his 5th goal at Euro 1996, I was an undergraduate student. The Manchester United era was still to come, and I dreamt of Blackburn Rovers fighting for many years against the future Sir Alex. In the end, I supposed, the battle was at its very beginning, three Premier Leagues for Manchester United vs one for Rovers.

At that time I was not so prepared about football, English football and dreams (indeed, today it is the same story); but an unrevealed force was pulling me towards English football, leading me to discover one of my first football idols. In short, I was fascinated by Shearer: understatement, tons of goals, jubilant after scoring simply with an arm raised towards his supporters. A simple man, a working-class hero, who brought the Rovers to win its third Premier League, eighty years after the previous one.

All heroes have a dream, and are idealistic to a certain extent. Martin Luther King is the easiest to remember.  Alan’s dream was inspired by his father, who influenced his choice to regret the Manchester United and join the Newcastle United: “It doesn't matter that I didn't win a trophy because I did it my way and I lived the dream”.

Although statistics do not describe Shearer’s greatness, it is worth mentioning only one number: he scored approximatively 100 goals more than Rooney, yes Wayne Rooney.

[Despite my bad English, this post is written in English, as Mr. Shearer could read it by chance]

Tuesday, August 22, 2017

Friday, April 14, 2017

Thursday, March 02, 2017

Sunday, February 26, 2017

Le volpi di Twickenam

Avrà anche perso, ma stavolta l'Italia del Rugby ha messo quasi in ridicolo i Maestri, compreso Eddie Jones (descritto come "baffled" dai giornali più signorili), quantomeno per un'ora.
La ruck non si forma per ordine di Brendan Venter (allenatore della difesa italiana) e gli inglesi non sanno come risolverla.
Inaccettabile che gli inglesi non conoscano neanche le regole: succede infatti che il capitano Hartley, discutibile in tante occasioni in quanto a fair play, e Haskell vadano dall'arbitro Poite a chiedere cosa dovrebbero fare in una situazione del genere.


"What we need to do...?"
"I can't say. I am the referee not the coach".


Dai Leoni di Highbury, alle quasi volpi di Twickenam.

May è il più crudele dei mesi


Si infiamma da pagina 300 in avanti, dove tutti i fili cominciano a riannodarsi, o forse a spezzarsi.
Non è tanto una questione di individuare un colpevole, quanto di disassare una comunità.

Saturday, February 04, 2017

Wednesday, November 09, 2016

The Donald

Intervista del Foglio, del 29 settembre, al Presidente del Consiglio italiano


Presidente, c’è chi dice che se in America dovesse vincere Trump per l’Europa potrebbe essere un’opportunità: sarebbe costretta finalmente a responsabilizzarsi… “Se vince Trump è difficile fare previsioni su tutto. Se fossi americano voterei senza dubbio per Hillary Clinton. Ma se dovesse vincere Trump entreremmo in uno scenario tecnicamente inedito. Ce ne occuperemo al momento opportuno, sperando di non dovercene occupare mai”. 

Sunday, October 02, 2016

Grazie Polillo

Nonostante il titolo, si tratta di "Un fischio al diavolo".
Atteso da 61 anni: esattamente dall'edizione Casini de I Gialli del Secolo N.182 dell’ 11 Settembre 1955.
La migliore camera chiusa della letturatura. Si dice. Vedremo.



Tuesday, August 30, 2016

Tartan noir



Incollato (al libro) senza colla. Sveglio nella notte per procedere nella lettura.
Ecco le sensazioni trasmesse da McIlvanney, "Come cerchi nell'acqua".
Mi aspettano gli altri due volumi nella trilogia.

“I don’t like questions. They invent the answers. The real answers are discovered, before you even know what the question is.”
Laidlaw    

Saturday, January 30, 2016

Dischi che ho consumato

Quest'anno:
- Going Back Home (Wilko Johnson and Roger Daltrey album), anche se è del 2014
- Delilah (Anderson East album)

Sunday, October 04, 2015

Un vero duro

"Se giocassi ancora, oggi, mi piacerebbe essere allenato da Pep Guardiola... per il suo stile, la sua personalità, il suo autocontrollo"


(Roy Keane - Roddy Doyle, "Il secondo tempo")

Thursday, September 24, 2015

Lezioni nel rugby (oltre il rugby)

1) Scrum, come ordinato da Eddie Jones nei minuti finali di Springbok - Japan.
2) La ricerca dei contatti della Namibia contro i TuttiNeri (ovviamente oltre alla meta segnata).

Saturday, August 22, 2015

NC Dexter

Colin Dexter è meraviglioso.
Luisa Nera è bravissima.
Sapete quelle immersioni nello spazio-tempo letterario...
Ecco. Leggete Dexter.  

Sunday, March 02, 2014

Un libro degno di questo nome

Dignita' in tutti i sensi, quella di Mister Weisz.
Matteo Marani: "Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo".
Never forget.

Sunday, January 27, 2013

Il Pescara di Zeman




Un libro abruzzese. Sincero, serio, riconoscente. Che non dimentica i dolori quando arriva alla gioia.
La prefazione è di Sacchi: "Zeman è una persona perbene e un grande allenatore, con sensibilità, passione e capacità didattiche come pochi.".
Un passaggio riporta un'impressione di Pep sul Boemo: "Zeman è un allenatore verso il quale nutro profonda ammirazione". Assoluta soddisfazione.

Piccola soddisfazione. Lestfindthebar ci aveva creduto fin dall'inizio:


Tuesday, January 22, 2013

Rubì

Che starebbe per rugby, nella pronuncia transalpina, in particolare a sud-ovest.
Il libro che parla del "rubì" si chiama "I racconti del rugby", di Henri Garcia, anno 1961, ma per fortuna riedito in italiano di recente da una casa editrice che va incoraggiata, la Possibilia Editore.
Le 12 storie di Garcia sono attualissime, e la narrazione - che prima ti placca sul libro come un pilone e poi ti fa volare come un tre-quarti ala tra le pagine - è il reseconto di quel meraviglioso spaccato del rugby francese di mezzosecoloXX, orgoglioso rivale d'Albione.
Le avventure di Pierre Danos, Robert Soro, Antoine Wisser, Amédée Domenech (il Duca), Michel Vannier, sono da leggendarie, e rappresentano i primordi di una stirpe di giocatori francesi da cui è nato il "rubì" champagne.
Chapeau.


Tuesday, January 15, 2013

La conversazione

 
Gene Hackman di altissimo livello.
Paranoico, scostante, individualista, solitario.
Un giovanissimo Harrison Ford ha la fortuna di essere a scuola di interpretazione, con Hackman sul set. 

Monday, January 07, 2013

Elegantoni

Dal fondo di una busta del negozio Iliprandi:
"Il vero gentleman puo' attraversare Milano riuscendo a passare inosservato".

Friday, January 04, 2013

I senza nome


Prima conversazione dopo 4 minuti e 17 secondi.
"Non hanno la parola facile", come un personaggio commenta all'interno del film stesso.
Il Maestro JP Melville è laconico, asciutto, essenziale.

 
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