Wednesday, April 27, 2011

I mille perché

Le domande in conferenza stampa di un allenatore che ha perso.

Ma invece perché, mi chiedo, l'allenatore del Real parla di Chelsea, Inter, Thiago Motta e non della partita?

Lui ha perso, e non parla della sua partita e del suo calcio.
Lui ha perso, e non parla di tecnica e di tattica.
Lui ha perso, e non parla della sua squadra, ma di altre squadre e di altre partite.
Lui ha perso, e Pep ha vinto.

Senza Iniesta.

Chi vince esulta.
E stavolta chi perde non spiega.
Perché?

Calcio e sci

Lionello a Madrid come Alberto a Calgary.
Slalom.
Speciale.

La Copa? Un caso.

Friday, March 25, 2011

Il Foglio catodico

Qui Radio Londra - Ai francesi il petrolio e a noi i profughi?
Link

Cosa scriveva Lestfindthebar il 19 marzo?

Scoperte

Oro di Milano

Sunday, March 20, 2011

Peggioramenti

La Domenica del 24ore.

Perfino Rocca scrive articoli poco interessanti (garage band per iPad... E chissene no).

Saturday, March 19, 2011

allez la france

E non per il rugby.
É il paese delegato dagli USA per mantenere il controllo nel Mediterraneo.

E il premier italiano?
Parole di circostanza e l'impossibilità di non mettere a disposizione le basi.

Tuesday, February 22, 2011

La dahlia nera

L'unica cosa che ho apprezzato e' stata la citazione del film noir "The Black Angel" (tratto dal romanzo di Cornell Woolrich, con il grande Peter Lorre); appare nel cartellone del cinema nella scena che precede l'ingresso di Mr. Ice nel locale per signorine.

Monday, February 21, 2011

3 movies

Ascensore per il patibolo.
Buon film di Malle, il primo. Trama basata sull'errore classico ripetuto due volte: l'assassino torna sempre sul luogo del delitto.
Valido. Non indimenticabile, a parte il breve ruolo di Lino Ventura e la tromba di Miles Davis.

Il Grinta.
I fratelli Coen sono tornati alla grande. Rendono credibile una ragazzina nel selvaggio West senza fare un film sdolcinato. Grandioso Jeff Bridges, vecchio drugo, idle finche' puo'.
Matt Damon fa sempre la parte (o la figura) dell'antipatico.

La donna del ritratto.
Edward G. Robinson e' memorabile nell'interpretazione del professore. Il film e' senza dubbio pieno di suspense, e lo "strambo" finale nulla toglie alla perfezione del classico: donna fatale, assassinio, occultamento del cadavere, polizia, in trappola.

Friday, February 18, 2011

Intercettazione

Gunny:
La mia antenna satellitare é stata vittima di hacking. Ho ascoltato infatti l'ospite straniero (Luttwak) a Ballaró dire (1) che Silvio Berlusconi dovrebbe dimettersi a meno che una maggioranza in parlamento creda che le accuse rivoltegli siano false, (2) che l'opposizione politica in Italia é fatta da quaquaraquá, (3) che gli investitori stranieri stanno lontani dall'Italia per paura della magistratura (4) che se negli Stati Uniti i giornali pubblicano una intercettazione il responsabile della fuga di notizie si becca 20 anni di galera. E Floris sembrava basito che l'ospite gli fosse scoppiato tra le mani. Poi ho cambiato a Rai1, ho visto Albano a Sanremo e ho capito che tutto era tornato normale.

Bandito:
Non sanno neanche scegliersi gli ospiti.

Sunday, February 13, 2011

Trascuratezza

Per troppo tempo ho trascurato di alimentarmi con la linfa intellettuale di Ferrara. Ieri Rai News ha trasmesso l'arringa (In mutande ma vivi) che il Direttore ha tenuto al Teatro dal Verme contro Sputtanopoli.

Grazie per la concessione, caro Minzolini. Oltre che per Floris e Santoro...

Effetti secondari

Potenza della sinistra. Non riuscendo ad ottenere le dimissioni di Silvio, ha preteso quelle dello zio di Ruby, in Egitto.

Calcio come si deve

Studio 1 Football Club, condotta da quel gran signore di Gigi Garanzini, e' l'unica trasmissione che tratta bene il calcio.
Lo fa con quella sottile grandezza culturale che possedevano solo Brera o Soriano, tra i pochi che sono riusciti a scardinare il luogo comune calcio = ignoranza.
Con lui l'equazione si trasforma in calcio = sottolineatura dell'espressione meravigliosa di un arte, divertimento fantastico, cultura umana.
E, dettaglio non ininfluente, riesce a raccontare storie di uomini con leggerezza, frutto non di superficilita' ma di consapevolezza, necessaria per trattare i temi importanti.

Monday, January 17, 2011

Playlist della settimana

"Ruby" dei Kaiser Chiefs
"Ruby Tuesday" degli Stones

Play it loud!

Monday, January 10, 2011

Rischiose abitudini

The Grifters.

Inizio lento.
Prende corpo con il passare del tempo.
Alla fine, per qualche istante, rivive il vero mood thompsoniano.
Da una produzione di Scorsese ci si attende di piu'.

Memento

Non e' una storia.
E' un esercizio stilistico.

Saturday, January 08, 2011

Frankie Machine

Frankie The Man!

Grande romanzo.

Potrei quasi direi che Don Winslow e' al livello di Crumley.

Frankie e' attento, oculato, freddo, cinico con chi e' del Giro.
Frankie e' anche passionale, amorevole, vulnerabile con chi ama.

Classe superiore. A partire dalla dedica iniziale del libro.

Monday, December 20, 2010

Scontri in piazza

P.P. Pasolini:

"Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri..."

Le jeunes Delon

Il film piu' laconico che abbia mai visto: "Frank Costello faccia d'angelo"(Le Samourai), di Melville.
Un capolavoro del polar.

Tuesday, December 14, 2010

Pogues & Tom

Ho ricomprato su cd il grande disco dei Pogues "Rum, Sodomy and the Lash", nella versione rimasterizzata del 2004.

Nel libretto interno, una nota di Tom Waits:

Their music is like
the brandy of the damned
Pogue Mahone
they are the last
pure hearts
from Dickens, Joycee, Dylan Thomas
to Christy Moore
like Red Diamonds,
Pirates, full of malarkey
they're little giants,
they're Bill Sykes
They are all orphans
and they are leaving
on the 2:10 train
with no ticket
Rapscallion, angry, weeping
passed out songs, songs
that seem to be born
effortlessly, or
not born but found
on top of an old wood stove
like bowler hat
and the Pogues know
where the little people go
and they follow them
they're as old as treasure island
songs that we all should carry
I learnt'em and sung'em
and changed'em
and passed them on
down the wild blue road
as Shane MacGowan and the Pogues
warm their hands
on a fire
made from chopsticks
and a horse pulls milk wagon
un the steep, wet cobblestone
street and stumbles
to his knees, bloodying them
as a man
no bigger than my thumb
dances in the broken glass
and jumps rope with a shoe lace
the song he sings
is one by the Pogues

Tom Waits
California, March 2004

Monday, December 13, 2010

Sounes & Goodis

Sto leggendo la biografia di Dylan di Howard Sounes.
Ripetutamente viene citato "Tirate sul pianista" (il film di Truffaut tratto dal romanzo di David Goodis "Down There"), in quanto molto apprezzato da Dylan.
A mio modesto avviso (ma ovviamente Sounes dovrebbe conoscere Dylan meglio di me), Dylan non ha apprezzato quel film per i paesaggi nevosi che ricordano il Minnesota, come scrive Sounes, bensi' perche' a Saroyan piace solo mettersi al piano e suonare, dimenticando tutto il resto.
Evidente in questo senso la scena in cui Saroyan torna dal suo datore di lavoro per licenziarsi, e durante il litigio si accosta al piano per suonare.
D'altra parte lo stesso Sounes cita il disinteresse di Dylan per politica e impegno sociale, nonche' la ritrosia a partecipare ad eventi "in difesa di" oppure "a favore di": l'unica cosa che gli interessava era suonare le sue canzoni e fare musica.
Sounes mi perdonera' per la precisazione.
 
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