Saturday, February 04, 2017

Wednesday, November 09, 2016

The Donald

Intervista del Foglio, del 29 settembre, al Presidente del Consiglio italiano


Presidente, c’è chi dice che se in America dovesse vincere Trump per l’Europa potrebbe essere un’opportunità: sarebbe costretta finalmente a responsabilizzarsi… “Se vince Trump è difficile fare previsioni su tutto. Se fossi americano voterei senza dubbio per Hillary Clinton. Ma se dovesse vincere Trump entreremmo in uno scenario tecnicamente inedito. Ce ne occuperemo al momento opportuno, sperando di non dovercene occupare mai”. 

Sunday, October 02, 2016

Grazie Polillo

Nonostante il titolo, si tratta di "Un fischio al diavolo".
Atteso da 61 anni: esattamente dall'edizione Casini de I Gialli del Secolo N.182 dell’ 11 Settembre 1955.
La migliore camera chiusa della letturatura. Si dice. Vedremo.



Tuesday, August 30, 2016

Tartan noir



Incollato (al libro) senza colla. Sveglio nella notte per procedere nella lettura.
Ecco le sensazioni trasmesse da McIlvanney, "Come cerchi nell'acqua".
Mi aspettano gli altri due volumi nella trilogia.

“I don’t like questions. They invent the answers. The real answers are discovered, before you even know what the question is.”
Laidlaw    

Saturday, January 30, 2016

Dischi che ho consumato

Quest'anno:
- Going Back Home (Wilko Johnson and Roger Daltrey album), anche se è del 2014
- Delilah (Anderson East album)

Sunday, October 04, 2015

Un vero duro

"Se giocassi ancora, oggi, mi piacerebbe essere allenato da Pep Guardiola... per il suo stile, la sua personalità, il suo autocontrollo"


(Roy Keane - Roddy Doyle, "Il secondo tempo")

Thursday, September 24, 2015

Lezioni nel rugby (oltre il rugby)

1) Scrum, come ordinato da Eddie Jones nei minuti finali di Springbok - Japan.
2) La ricerca dei contatti della Namibia contro i TuttiNeri (ovviamente oltre alla meta segnata).

Saturday, August 22, 2015

NC Dexter

Colin Dexter è meraviglioso.
Luisa Nera è bravissima.
Sapete quelle immersioni nello spazio-tempo letterario...
Ecco. Leggete Dexter.  

Sunday, March 02, 2014

Un libro degno di questo nome

Dignita' in tutti i sensi, quella di Mister Weisz.
Matteo Marani: "Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo".
Never forget.

Sunday, January 27, 2013

Il Pescara di Zeman




Un libro abruzzese. Sincero, serio, riconoscente. Che non dimentica i dolori quando arriva alla gioia.
La prefazione è di Sacchi: "Zeman è una persona perbene e un grande allenatore, con sensibilità, passione e capacità didattiche come pochi.".
Un passaggio riporta un'impressione di Pep sul Boemo: "Zeman è un allenatore verso il quale nutro profonda ammirazione". Assoluta soddisfazione.

Piccola soddisfazione. Lestfindthebar ci aveva creduto fin dall'inizio:


Tuesday, January 22, 2013

Rubì

Che starebbe per rugby, nella pronuncia transalpina, in particolare a sud-ovest.
Il libro che parla del "rubì" si chiama "I racconti del rugby", di Henri Garcia, anno 1961, ma per fortuna riedito in italiano di recente da una casa editrice che va incoraggiata, la Possibilia Editore.
Le 12 storie di Garcia sono attualissime, e la narrazione - che prima ti placca sul libro come un pilone e poi ti fa volare come un tre-quarti ala tra le pagine - è il reseconto di quel meraviglioso spaccato del rugby francese di mezzosecoloXX, orgoglioso rivale d'Albione.
Le avventure di Pierre Danos, Robert Soro, Antoine Wisser, Amédée Domenech (il Duca), Michel Vannier, sono da leggendarie, e rappresentano i primordi di una stirpe di giocatori francesi da cui è nato il "rubì" champagne.
Chapeau.


Tuesday, January 15, 2013

La conversazione

 
Gene Hackman di altissimo livello.
Paranoico, scostante, individualista, solitario.
Un giovanissimo Harrison Ford ha la fortuna di essere a scuola di interpretazione, con Hackman sul set. 

Monday, January 07, 2013

Elegantoni

Dal fondo di una busta del negozio Iliprandi:
"Il vero gentleman puo' attraversare Milano riuscendo a passare inosservato".

Friday, January 04, 2013

I senza nome


Prima conversazione dopo 4 minuti e 17 secondi.
"Non hanno la parola facile", come un personaggio commenta all'interno del film stesso.
Il Maestro JP Melville è laconico, asciutto, essenziale.

Tuesday, January 01, 2013

Prezzolini e Berlinguer

Bisogna leggere entrambi, ed andare oltre i luoghi comuni che li decretano su fazioni contrapposte, perchè sia evidente la loro stessa idea di fondo: l'opinione comune su quella piaga che - da più di un secolo - rovina l'italia (con la i minuscola, perchè così è trattato il Paese), ossia la politica fatta in un certo modo.

Me ne sono accorto (con ritardo purtroppo) leggendo la storica intervista di Scalfari a Berlinguer, da scaturì la mai troppo seguita "questione morale", di assurda e pertinente attualità:

"I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente; idee, ideali, programmi pochi o vaghi; sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune."

Prezzolini, molto tempo prima: "I ministri non sono scelti perchè persone competenti nell'agricoltura, nei lavori pubblici, nelle finanze, nelle poste e telegrafi, bensì perchè piemontesi, liguri, lombardi, toscani, siciliani, abruzzesi; o perchè appartenenti al gruppo a,b,c. Si è ministri non per quel che si è fatto, ma per il dialetto che si capisce, per il gergo parlamentare che si parla."

Adirittura identico il passaggio su corruzione e concussione.
Berlinguer: "Un'autorizzazione amministrative viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata un'attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti."
Prezzolini: "In Italia non si può ottener nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto, ...".


Segno che le intelligenze e le interpretazioni delle vicissitudini del Paese sono le medesime, ed i mali pure. A 60 anni distanza: 1921 Prezzolini, 1981 Berlinguer.
Possiamo aggiungere altri 30 anni a questa triste storia con le medesima sceneggiatura? C'era una volta in Italia.

Milhattan

Capodanno a Milano, che vuole sembrare Manhattan con la nuova skyline, ma in realtà somiglia più ad un paesone.

Letteratura sportiva

L'ultima passione:
  • "Lost souls", di Christian Giordano. Dentro quelle pagine, dopo averli scoperti come un tesoro sommerso nell'asfalto, ho fintato, tirato, giocato pick&roll con Earl "the Goat" Manigault che si elevo' sopra Kareem, con Ray Lew che faceva piovere, e con chiunque avesse un posto per un play. La prefazione di Federico Buffa (che per fortuna non si stanca di raccontare storie di perdenti e vincenti, e di istruirci con iperbolici collegamenti prima sconosciuti) recita: "Conosco Lost Souls, perché conosco le lost souls. Se lo state per leggere è perché siete anche voi morbosamente attratti da chi è passato col rosso nella vita. O magari perché – se Dio vuole – le loro storie non si vedono su YouTube e ci costringono ancora a farsi immaginare". No blood no foul.
  • "Gli implaccabili", di Giorgio Cimbrico. Altre storie, regole sportive diverse - 40 punti contro un offload per un compagno a supporto - e lo stesso inestimabile valore di scoperta. Ma la prospettiva è diversa. Questi non si sono mai nascosti, hanno sempre mostrato il petto, non hanno mai preso una scorciatioia.Questi potevano starsene nella bambagia, come il principe Obolensky, ma preferivano fango e placcaggi, e non erano abbastanza. E allora non hanno fatto fatica a trasformali nei proiettili e pallottole di una Grande inutile Guerra.
  • "Props, Piloni", di Francesco Volpe. Un mondo a parte dentro un mondo già molto diverso dalle vicende sportive comuni. La prima linea, la trincea, la guerra. Quelli che trasportano i pianforti per farli suonare dai trequarti. Molti di loro sono passati o si sono formati a L'Aquila. Segno di una terra che insegna quel che gli riesce meglio.

Friday, December 14, 2012

Ragionamenti

1. PLB vince le primarie Pd (con baffino direttore d'orchestra)
2. SB subodora il problema tra parentesi e - con il PdL sfaldato - e' il PD che rischia di governare
3. Che fa SB? Sfiducia MM decidendo di scendere in campo. Perchè? Perchè ragiona su quello che succedera' (vedi 4.5.6.)
4. Rivolta di popolo. No a SB, giammai SB, vade retro SB!! MM rimani tu per favore!!
5. MM ci pensa e quasi quasi si candida formalmente.
6. Baffino se la prende a male e strilla: MM non s'ha da candidare.
7. Vuoi vedere che SB ancora una volta ha raggiunto il suo obiettivo?

Wednesday, December 05, 2012

Infornata cinematografica



L'uomo ombra (1934).
Partiamo da Dashiell Hammett (The thin man) e finiamo in una commedia brillante (ossia la sua trasposizione cinematografica). Data la sceneggiatura, avrebbe potuto piacere anche a mia moglie, benche' odi i film noir con il sonoro anni 40 perche' fastidioso.



La donna fantasma (1944).
Partiamo da Cornell Woolrich, e rimaniano in tema. Alan Curtis (che interpreta Scott Henderson) sembra la controfigura di Clark Gable, affettato e baffettino. L'interpretazione migliore è senza dubbio quella di Franchot Tone (nei panni di Jack Marlowe, ma non il detective, forse un omaggio?), cupo, cattivo, disperato.
Il sonoro farebbe quasi preferire il labiale, ma tant'e'.


 


Tutte le ore feriscono.. l'ultima uccide (1967).
A parte il titolo, sicuramente piu' adatto ad un poliziottesco trash, e' il film noir - nella sua evoluzione nel polar francesce - per eccellenza. Ovviamente parlo dei francesi visti finora. E' vero, di Melville devo ancora vedere "Bob il giocatore", e cerchero' di non partire negativamente prevenuto nella visione.
La femme fatale, l'uomo tutto d'un pezzo (bandito ma con un codice d'onore), il poliziotto tutto d'un pezzo (dalla parte della legge ma con rispetto verso il mestiere di bandito)... gli elementi ci sono tutti, e mescolati in maniera superiore da Melville.
5 stelle.



La notte ha mille occhi (1948).
Film onirico, in linea con i labirinti mentali di Cornell Woolrich, che nel libro ispiratore del film si firma come George Hopley.
Due motivi per cui vale la pena guardarlo:
1. L'interpretazione di Edward G. Robinson, in un ruolo distante dagli abituali gangster interpretati negli anni trenta.
2. Per i possessori del libro di Leonardo Gandini "Il film noir americano", come il sottoscritto, scoprire da dove è tratta la copertina; nello specifico, E.G.R. che si chiede malinconicamente ... beh per sapere cosa si stia chiedendo basta guardare il film.


Thursday, November 22, 2012

Politica e modernizzazione

Renzi vuole modernizzare il Pd.
Avremo un iPd?

Wednesday, November 21, 2012

Monday, November 19, 2012

Movember

Divanoir


Soldi sporchi.
Con un filo di humor nero in piu', avrebbe potuto essere un film dei fratelli Cohen.




Le mele di Adamo.
Sto ancora cercando di interpretare a fondo il messaggio (Adamo, l'albero di mele, il bene e il male).
Nel frattempo e' magnifico.



Thursday, November 15, 2012

Fuller

L'interpretazione di Thelma Ritter (Moe Williams) e' una spanna sopra tutti. La declamazione sulla stanchezza di vivere e' poesia. Fuller lascia emergere il giovane giornalista di nera qual'era stato.

Cavalli



Suono simile a quello degli America.
La canzone n° 6 dell'album ricorda "A horse with no name", almeno nell'attacco.
Insomma, cavalli & cavalli.
Gradevoli.

Wednesday, November 14, 2012

Divano & Noir


Magistrale. Scene notturne in strade bagnate (quanto sforzo annaffiarle...), chiaroscuri, visi in penombra.




Valido. Harry Belafonte e' elegante come un damerino. Robert Ryan ha il cinismo giusto.

Troppo lento per la fisicita' di Burt Lancaster. Flashback strepitosi.

Friday, November 09, 2012

Aki


Quando ho visto questo film (grazie a mia moglie), ho pensato ad una sola parola: dignita'.
Quella che generalmente manca se guardo fuori dalla finestra.

Monday, October 29, 2012

Tito mejor que Pep?

Dopo la manita al Rayo, cresce la stima in Tito, anche in considerazione dell'assenza di difensori di ruolo.
Per festeggiare, ho acquistato il libro "Sognando il Barça", che mi ha intrattenuto a lungo ieri sera.




Tra l'altro il libro riporta che tra i fondatori del mesqueunclub, c'era tale Carles Pujol, quasi omonino dell'attuale Carles Puyol... corsi e ricorsi....

Friday, October 19, 2012

La talpa



Atmosfere torbide, fumose, sigarette e whisky.
Firth, ma soprattutto Oldman, superiori.
Per essere perfetto, la colonna sonora avrebbe dovuto essere di Tom Waits.

Monday, August 27, 2012

Tuesday, August 21, 2012

Varigotti
















Splendida settimana con mia moglie.

Re-action for re-election?

Before:




















After:










Monday, May 21, 2012

Le magna'














Nessun tifone preannunciato, eppure...

Wednesday, May 02, 2012

Breaking news: App-mania

Ha gia' un nome la nuova app varata direttamente dal Governo italiano: i-Taglia

Wednesday, April 25, 2012

The Conch Republic

Eccellente la zona southernmost di Key West: smooth, relaxing.
That's life.




http://www.915duval.com/ per il mangime.

Th( ) B( )nd

Se n'e' andato anche Levon. I posti vuoi aumentano.
La canzone del taglio della torta al mio matrimonio e' stata "When I paint my masterpiece".
Levon rimane per forza nei pensieri.

Monday, March 05, 2012

Finalmente

Cena a "La Cantina di Manuela".
Un meraviglioso Valentini Cerasuolo del 2005 ha contribuito alla gradevole serata (seccato in pieno con mia moglie).

Friday, February 24, 2012

Nada Surf al Bloom

Inizio per pubblicizzare il nuovo disco.
Poi hanno dato fondo al loro miglior repertorio.
Grande inserimento di Martin Wenk nella line-up, ex Calexico.
Ecco la scaletta, con qualche defezione, causa baci con mia moglie.

Clear Eye Clouded Mind (The stars are indifferent to astronomy)
Waiting for something (The stars are indifferent to astronomy)
Teenage dreams (The stars are indifferent to astronomy)
Jules and Jim (The stars are indifferent to astronomy)
Weightless (Lucky)
Killian's red (Let go)
The way you wear your head (Let go)
Hi-speed soul (Let go)
See these bones (Lucky)
Inside of love (Let go)
Popular (High/Low)

Ps.
La maggior parte suggeritemi da mia moglie, che ormai li conosce meglio di me.

Saturday, February 11, 2012

Pensiero comune

Di Paolo Caru' e mio su "Love Minus Zero / No Limit" di Dylan.

Ecco che cosa scrive su Buscadero, nella recensione di "Chimes of Freedom":

"Grande poi Jackson Browne che rifa' una delle mie preferite di sempre: Love Minus Zero No Limit. Una delle canzoni della mia vita...".

Friday, January 27, 2012

Wednesday, January 18, 2012

Storia de cortelli















Tema dominante: coltelli e sangue.
Park Chan-Wook stupisce senza effetti speciali.
Il nuovo vero noir.

Friday, December 30, 2011

Secret & Lies




















Vale la pena aspettare 100 minuti per vedere i 15 finali.
Film lento ma con tanta varia umanita', eccellente finale, grandi interpretazioni di Timothy Spall e Brenda Blethyn.
Non lo vedevo da anni. Non ha perso il suo impatto emotivo.

(p.s. da rivalutare la scena in cui Paul, invitato a pranzo, porta le birre che si berra')

Un colpo di fucile



















L'ultimo libro dell'anno non poteva che essere di JDC.
Scorre veramente liscio. Quello che mi lascia interdetto sono le spiegazioni delle modalita' di "escape" dalla camera chiusa, che senza disegni sono ardue da figurare.
Insomma, non c'e' mai un cunicolo segreto...

Sunday, December 18, 2011

Noceriño

E sono 6 reti!
E' l'unico che comprende al meglio come fare i tagli in area (vedi il Barcellona come migliore esempio al mondo).
Se anche Aquilani tagliasse di più...
Purtroppo, invece, non è un gioco cui Seedorf si adatta al meglio.
Ma per il campionato italiano e' piu' che sufficiente.

Més que un club

La squadra piu' forte del mondo.
0 - 4 al Santos di Neymar.
Primo tempo geniale di Xavi.
Sono sempre piu' tifoso dei blaugranas.
Llegendari Barça

Helen McCloy













Completata la lettura, faticosa, poco scorrevole, con tratti di dissertazione sul tema del doppelgänger.
Insomma, un giallo sì dell'età d'oro, che rispetta i canoni classici nella spiegazione del delitto, ma che se ne distanza perché introduce aspetti psicologici (in particolare dell'universo femminile trattandosi di un'autrice).
Mi rifaro' con JDC.

Sunday, December 11, 2011

Lezione a Madrid

Chissà se stasera l'allenatore del Real spiegherà il risultato di 1 a 3.

Monday, December 05, 2011

Crossfire



















Visto ieri "Odio implacabile", 1947.

Non ce lo vedo proprio un Robert Mitchum nella parte del buono, ma tant'e'.
Non ce lo vedo proprio un Robert Ryan nella parte del cattivo, ma cosi' e'.
Il finale e' certamente prevedibile.
La storia, compreso la scoperta deduttiva dell'assassino, forse non e' avvincente.

E nonostante tutto, e' un grande film - per l'epoca - grazie alla regia, curata, con largo utilizzo della tecnica del flashback e di "espedienti" noir.

Film di propoganda? (esercito, antisemitismo, ...)

Il discorso del Re

Un film che parla di normalita'.
Anche se parliamo di un Re, e della seconda guerra mondiale, gli eventi fanno soltanto da backdrop alle vicende ordinarie di una persona che deve affrontare e risolvere un problema.
Che poi questo problema riguardi milioni di persone, e' assolutamente secondario.
Un ottimo film. Senza nessun "ma ...".

Wednesday, November 16, 2011

Pare che Mario...





















... si sia affezionato a Letsfindthebar.

Tuesday, November 15, 2011

2per1 - Dylan & Knopfler

Concertone per Bobby Dylan e Mark Knopfler: oltre 3 ore di musica, equamente divisa.
Puntuali, in forma, eccellenti professionisti, e capaci anche di trasmettere emozioni.

Comincia l'ex inventore dei Dire Straits.
Cambia la Stratocaster con la Gibson Les Paul e poi ancora una chitarra acustica.
Spazia da motivi che richiamano le origini della musica americana, quella del Grande Paese Rurale, quasi hillbilly, e le collega con la tradizione irlandese, fino a spingersi a qualche pezzo rockabilly.
Un vero cultore della musica, che ispeziona e riporta alla luce reperti storici, rinnovandoli con la sua chitarra solista geniale.
Solo due richiami al gruppo storico, con una lentissima "Brothers in arms" e una trascinante "So far away".

Poi, quando già potrebbe bastare così, entra quell'altro, Dylan.
Allora e' un'abbuffata.
Per le prime tre canzoni, tra cui una stralunata "It's all over now baby blue", si fa accompagnare da un Knopfler per nulla invadente, rispettoso, che si tiene a distanza.
Dopo aver condiviso il palco, Dylan si scatena, e' in forma. Gracchia piu' di Waits, e' elettrico come Hendrix, fa vibrare l'armonica piu' di Guthrie, ha voglia di suonare come solo lui e il suo Never Ending Tour comunicano. Un piacere vederlo cosi'.
E la scaletta di 13 brani e' una impressionante sequela di Canzoni storiche: Tangled up in blue, Desolation row, Highway 61, Simple twist of fate, Ballad of a thin man (Da ya Mr. Jones), All along the watchtower.
Finisce con la piu' bella canzone di sempre, Like a rolling stone.
Che impersona il suo modo di essere: potrebbe essere autobiografica, quella che lo descrive meglio. Per questo non concede il bis. Ha gia' detto tutto di se stesso.

Sunday, November 13, 2011

Che poi uno diventa antipatico ...

.. a dire pero' l'avevo detto.

E allora dico: pero' l'avevo scritto, nel post "Piccole proposte", del 5 settembre 2006 (http://letsfindthebar.blogspot.com/2006/09/piccole-proposte.html).

Un rapido abstract di qualche passaggio ed un confronto sulla situazione attuale:

a)
Letsfindthebar:
"Per riuscire nello scopo, bisognerebbe forse spogliare l'arte di governare dagli orpelli economici accessori e di poteri collaterali... Ai politici e' demandata invece la scelta dei ministri su basi indiscusse di competenza e professionalita', su basi meritocratiche predefinite e acclarate ..."

Oggi il Presidente della Repubblica, nel suo discorso:
" ... confido che si voglia largamente incoraggiare nell'incarico di formare il nuovo governo il senatore professor Mario Monti, personalità indipendente, rimasta sempre estranea alla mischia politica, e al tempo stesso dotata di competenze ed esperienze che ne fanno una figura altamente conosciuta e rispettata in Europa e nei più larghi ambienti internazionali ..."

(http://www.corriere.it/politica/11_novembre_13/discorso-integrale-napolitano_cac2158a-0e37-11e1-a3df-26025bf830b6.shtml)


b)
Letsfindthebar
" ... Con il tempo, e' il popolo che deve tornare ad acquisire coscienza del paese, a capirci qualcosa, ad essere protagonista del proprio futuro e dei propri interessi, senza pensare di poter demandare a pochi (quell'intellighenzia che ci e' tanto invisa) le magnifiche sorti e progressive...."


Sempre il Presidente:
" ... Il confronto a tutto campo tra i diversi schieramenti riprenderà - senza che sia stata oscurata o confusa alcuna identità - appena la parola tornerà ai cittadini per l'elezione di un nuovo Parlamento ..."


c)
Letsfindthebar:
" ... Un passaggio decisivo presuppone l'eliminazione della carta moneta e l'introduzione della sola moneta elettronica. In questo modo tutte le transazioni sarebbero indirizzate su un circuito telematico e quindi registrate... ".

Oggi Milena Galbanelli (sempre sul Corsera):














A margine, volevo sottolineare che - eccezionalmente - stavolta Letsfindthebar non concorda con le posizioni del Direttore de Il Foglio.

Thursday, November 10, 2011

Monti's python

Estratto del Monti-pensiero, espresso in un convegno a Berlino, riportato dal Financial Times:

“Growth requires structural reforms in the form of taking away privileges and rents from practically every category in society,” he added. The problem was that “everybody naturally protects their own constituency”, which made such reforms politically much more difficult.

E che stiamo aspettando?
Stritolali, Mario!

Nella linea del post precedente, si conferma la necessita' di ripensare strutturalmente la politica ed il modo di fare le riforme finanziare, ignorando gli ostacoli posti dalle lobby che impediscono le riforme nella volonta' - ovvero nell'aspettativa, diabolica a questo punto della crisi - di mantenere i privilegi prima definiti e poi acquisiti ingiustamente.
E' una storia nota e trita, quella della politica spendacciona ed affarista: finalmente (ma ahime' bisognerebbe dire purtroppo) la corda e' stata tirata troppo.

Come direbbe un vecchio adagio popolare: "chi cac sott la nev s’scopr", ossia, quando la neve si scioglie, affiora la popo'.
Si son dovuti sciogliere addirittura gli iceberg in questo caso, montagne di ghiaccio a causa di una crisi senza precedenti, ma alla fine la popo' eccola li', fresca. Ma stavolta la neve sciolta non si è portata via anche le orme dei colpevoli del misfatto. Crescera' la cultura civile e sociale di questo paese?

Crisis? What crisis?

Ottimo intervento del Presidente della Repubblica.
Governo in mano a Monti e - speriamo - scelte tecniche rapide (la patrimoniale!).
Niente elezioni, sarebbero un suicidio.
Si e' perso gia' troppo tempo. Inconcepibile.
Per non parlare dello sperpero dei soldi pubblici, che deve finire.

In generale, forse bisogna ripensare il concetto di politica, di governo, e soprattutto di influenze della politica nella gestione finanziaria ed economica pubblica.

Monday, November 07, 2011

Fegiz Files














Fegiz pubblica Tom's back (vedi post sotto) tra i messaggi in primo piano.

http://forum.corriere.it/fegiz_files/

Sunday, November 06, 2011

Tom's back















Tom ha smussato gli angoli.

Un disco che spero gli anni confermino come straordinario.
L'ho ascoltato sperando che non finisse.

L'apertura, "Chicago", evoca la citta' nei suoi anni '20, sottofondo ad una discussione tra Al Capone e i membri della Chicago Outfit.
I never wanted to be there ...

Ma poi il clima si distende, sempre piu' smooth, fino a "Pay me". Da brivido.
"Pay me" e' una ballata senza tempo, puo' essere un motivo irlandese, un racconto natalizio per i nipoti, e' un plaid di lana buttata sul divano mentre ti osservo con uno sguardo consapevole; e la successiva, "Back in the crowd", e' il suo ritornello.

Poi Tom si rianima, con "Satisfied", che sembra farlo tornare moderno, ritmato, scandito, metropolitano.
Ma quasi subito, evidentemente, ci ripensa, perche' preferisce i colori della campagna in autunno, e non si limita a suonarli, li descrive.
E allora canta "Last leaf", che sembra una ballata stile Springsteen, americana. Si', ma e' di Tom.
E allora ha qualcosa in piu'.
E allora bisogna ascoltare le parole una per una, mentre si celebra una poesia degna di Walt Whitman, mettendola in musica.

Ma per far vedere che ha la scorza dura, inscena un rap con "Hell broke luce".
Era uno scherzo. Chiude con "New year's eve".
Vengono fuori prepotenti le sue origini europee, scozzesi e gallesi, che emergono quando sei un uomo sereno e hai capito la tua vita.
Cosi' come Tom. Turbolento finora, che si e' messo a guardare l'orizzonte da uomo saggio.

Tuesday, November 01, 2011

Lezione in diretta

Victoria Plzen vs Barça.

2 cenni di calcio totale (siamo ancora al 65'):

- il secondo gol di Messi, che faranno rivedere in tv per gli ultimi tre tocchi, ma l'azione del Barça durava da due minuti ed oltre, con una ragnatela da pallanuoto (e bisogna parlare di Estiarte prima o poi, assistente di Pep e grandissimo in piscina);
- la chiusura a centrocampo di Pique al 56' e qualche secondo, che insiste nella marcatura sull'avversario insieme a compagni di centrocampo, mentre Busquets arretra sulla linea dei difensori per prendere il suo posto ed equilibrare i reparti.

That's a great soccer.

Flickriver

Flickriver ospita Letsfindthebar.


In fondo alla pagina, le foto di Calatrava.

Monday, October 31, 2011

Sir Pep e il Barça

Sintesi di un colpo di fulmine letterario:

- ieri mattina, Domenica de Ilsole24ore segnala il libro di Sandro Modeo: "Il Barça - Tutti i segreti della squadra più forte del mondo";

- nel pomeriggio cerco e trovo il libro;

- in nottata lo finisco.

Modeo e' un fuoriclasse della scrittura, una mezzala dell'illustrazione del calcio totale: non ha niente da invidiare ai numeri 10 del rettangolo verde che descrive cosi' bene sulla carta stampata.
E poi descrive scientificamente la historia del Barça e di Pep, gia' piu' volte omaggiati da Letsfindthebar.
Il tipo di calcio illustrato - i presupposti, le storie degli uomini, le sconfitte sopratutto - ed il modo di descriverlo giustificano iperboli quali: "il calcio e' il gioco piu' bello del mondo".

Vogliamo un calcio pieno di Cruijff, Michels, ... E anche di Zeman, che non prende piu' tanti gol quanti ne segna.
Forza Pescara.

Saturday, October 29, 2011

Monday, October 17, 2011

In the electric mist

















La firma di Tavernier ed il ruolo di protagonista di Tommy Lee Jones sono stati determinanti nell'acquisto (blu-ray).

Poi, guardando il film, ho trovato un paio di sorprese: il grandissimo Levon Helm (batterista di The Band) che interpreta il generale John Bell Hood, e l'altrettanto magnifico John Goodman, un attore come si deve, nel ruolo di "bay feet" Balboni.

Ovviamente ammirevole anche il (poco piu' che) cameo di Ned Beatty.

E mi accontento, anche perche' dire che ho compreso il film - fino in fondo e in tutte le sue sfaccettature (di trama e di significato) - e' forse troppo...

Thursday, October 13, 2011

Thursday, September 29, 2011

Bootleg in Greenwich Village

The Band, Syria Mosque, Pittsburgh, November 1970.



Wednesday, September 28, 2011

Honeymoon

Frisco


Visita alla libreria City Lights.

Giro ad Haight Ashbury; visita alla casa dei Grateful Dead ed acquisti ad Amoeba Music: trovata la raccolta "To Kingdome Come" della Band ed il "Live at the Gaslight 1962" di Dylan.

Giro a piedi sui Pier e gita in barca al Golden Gate + Alcatraz ("Person procuring or concealing escape of prisoners are subject to prosecution and imprisonment").

Lombard street.

Cena al John's Grill, citato da Dashiell Hammett nel "Maltese Falcon"; acquistato un bicchiere "Home of the Maltese Falcon".


Midwest tour


Sequoia National Park
Death Valley (Zabriskie Point)
Grand Canyon
Monument Valley
Bryce Canyon


Las Vegas


Pranzo da Wolfgang Puck, Pizzeria & Cucina

Cena da Wolfgang Puck, Postrio; carne ottima.

Cena da Batali, Otto Enoteca e Pizzeria.


NYC


Visite prolungate da Eataly (www.eataly.it/):
- tagliere e birra Menabrea al Piazza;
- cena al Manzo, tagliatelle alla bolognese senz'altro valide ed un Rosso di Montalcino San Polo 2008, seccato in pieno;
- birra alla Birreria sul rooftop.

Un paio di pizze da Keste'.

Serafina on Broadway per una bruschetta a pranzo.

Qualche disco da Bleecker Records.

Polipo and branzino al Blue Water Grill. Buon posto.

Friday, September 16, 2011

US tour

Williams (Arizona).
Towards Grand Canyon.

Thursday, September 15, 2011

US Tour

Greetings from Ridgecrest, CA.
Towards Zabriskie Point.

Tuesday, September 06, 2011

Delitto alla rovescia

Ellery Queen progetta un caso decisamente complicato ed abbastanza inverosimile.
Molto fantasioso, senz'altro, ma con poca attinenza con la realta'.
Al di sotto delle aspettative, come la manovra finanziaria.

Wednesday, August 31, 2011

Sdeng (Zdenek in abruzzese)

3 - 2 all'Empoli.
E 2 vittorie di fila.
Che sia l'inizio di Zemanlandia?

Tuesday, August 30, 2011

Collateral (movie)

E' un film che, a me, fa nascere piu' interrogativi che certezze.
Eccone alcuni:

1. Appena e' iniziato ho pensato: ma e' Richard Gere o Tom Cruise? Se hanno truccato Tom Cruise come Richard Gere, non poteva essere direttamente Richard Gere ad interpretare Vincent?
2. Risulta credibile una trama in cui due sconosciuti parlano del senso della vita tra un omicidio e l'altro, mentre tutta la LAPD e' alle loro calcagna?
3. Si puo', nel corso di una sola notte: (I) incontrare una donna ed innamorarsene, (II) incontrare un killer che vorrebbe ucciderla, (III) riuscire a salvarla? A livello probabilistico credo sia piu' semplice vincere un paio di volte al superenalotto.
4. Perche' Jason Statham fa solo un cameo all'inizio?
5. Perche' Javier Bardem ha un ruolo di poco piu' di qualche battuta?
6. All'inizio del film, Vincent ed Annie si incrociano casualmente. Non e' spiegato perche' Vincent esca da quell'edificio. Non poteva svolgere subito il suo "lavoro"?
7. In definitiva, lo considerate un film sopravvalutato?





Monday, August 29, 2011

Ascolti musicali

Qualche considerazione a seguito dei recenti ascolti musicali del fine settimana on the road (Micah P. Hinson: The Baby & The Satellite; Eli "Paperboy" Reed: Roll with You; Pink Floyd: Shine On; Brian Ferry: As Time Goes By; Aretha Franklin: Young, Gifted & Black; Fleet Foxes: onomino; Neil Young: International Harvesters; ...):

1. Paperboy Reed in "She walks" (Roll with You) e' Van the Man.

2. Quanto deve "Open all night" (Nebraska) di Springsteen ad "Highway 61" di Dylan?

3. Ma i Fleet Foxes non sono sopravvalutati?

4. In alcuni momenti Aretha non sembra fatta per orecchie umane.

5. Su Micah Hinson sono "favourably biased". Nessuna considerazione.
 
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