Thursday, November 25, 2010

Tuesday, November 02, 2010

The Coral @ Tunnel

Concerto divertente, 21 canzoni infilate in poco piu' di un'ora.
Le chitarre e le voci ricordano la west coast anni'70 (CSN&Y su tutti), sonorità rotonde, miscuglio di rock 'n roll e folk.
E il pizzico di psichedelia non guasta.
Riff molto piu' potenti degli album in studio.
Quando li ascolti pensi: ma questa canzone l'ha già scritta qualcuno, sono loro un déjà vu.
Sono sempre stati piu' maturi della loro età, e lo dimostra il materiale prodotto finora: 6 album di ottima fattura, dei quali almeno 2 eccellenti.

Di seguito quasi tutta la scaletta dei brani (qualcuno ho dimenticato di segnarlo, ero in fila per la birra...):

More than a lover (Butterfly House)
Walking in the winter (Butterfly House)
Jacqueline (Roots & Echoes)
In the rain (Roots & Echoes)
Two faces (Butterfly House)
Green is the colour (Butterfly House)
1000 years (Butterfly House)
Spanish Main (The Coral)
Butterfly House (Butterfly House)
Falling all around you (Butterfly House)
She's Coming Aroung (Butterfly House)
Calendar Clocks (The Coral)

Wave finale di 3 brani:

So long ago (The Invisible Invasion)
Dreaming of you (The Coral)
North Parade (Butterfly House)

Monday, September 20, 2010

Cool!

http://eyephoneography.com/

Tuesday, August 31, 2010

Analisi politica (spicciola)

Forse e' cosi'.
La vera questione Berlusconi - Fini e' sulla Presidenza della Repubblica.
Fini garantisce l'appoggio di governabilita' a Berlusconi su diversi punti, ma non sulla Giustizia.

Quindi, ecco le ipotesi (malaugurate) per Silvio:
(I) senza l'appoggio di Fini, salta il Governo e Berlusconi non e' sicuro di tornare al potere con una nuova elezione (addio riforma sulla Giustizia e addio settennato al Quirinale);
(II) con l'appoggio di Fini, il governo non salta ma non c'e' accordo sulla giustizia (addio riforma sulla Giustizia e addio settennato al Quirinale).

In sintesi: Risiko geniale di Fini.
Oppure scacco al Re.

Ibra e Robinho

Elezioni anticipate?

Monday, August 02, 2010

Epuratore

Ma farlo qualche anno fa con Follini non sarebbe stato meglio?

Tuesday, July 27, 2010

Rigattiere

Per fortuna ho trovato "The Footprints on the Ceiling" di Clayton Rawson, in italiano "Le impronte sul soffitto".

Che non sono quelle di Spider Pork...

Fined USD 100.000

L'evidente ragione per cui non tifo Ferrari.

Articolo.


Che stile. Esultare sul podio.

Come on Lewis!

Thursday, July 15, 2010

Satisfaction

Antica focacceria San Francesco.
Un cannolo siciliano meraviglioso.

Wednesday, June 23, 2010

NYC resume

J'ARTIST

Sempre eccellente il MOMA:

Balla
Swift: paths of movement + dynamic sequences

















Severini
Dynamic hieroglyphic of the bal tabarin

Boccioni
Unique form of continuity in space (scultura)

Severini
Armored train in action

Boccioni
Dynamism of a soccer player

Balla
Street light

Boccioni
State of mind I II III

_____

L'BEV E L'MAGNA'

Qualche birretta a Soho:
The Soho Room
MercBar
The Balthazar

E anche un paio di spremute al Ground Support (ottima la panchina rigenerante davanti) di West Broadway.

A parte Keste', dove ho mangiato la migliore pizza mai mangiata all'estero, nessuna mangiatoia di rilievo.
Bruschetta e prosciutto da Serafina on Broadway.

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LA MUS'CH

"Central Park in the dark", The Band (recording from Wollman Skating Rink, NY City, 30 June 1971)

"Acoustic thunder", Bod Dylan (Bootleg, Publisher: Wild Wolf, Date :1999)

_____

Urge comprare:

AIA guide to NYC
Fifth edition
Norval white
Elliot Willensky
with Fran Leadon

L'ho vista la sera prima di ripartire alle 11 di sera in una libreria chiusa, ahime'.
Eppure da Strand avevo fatto un giro.

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L'FOTOGRAFE'



















L'ultima foto ricorda "Dinamismo di un cane al guinzaglio" di Balla.

Monday, June 07, 2010

Il Vaschione ...

... cita il Wikidialetto

Link all'articolo sul Wikidialetto sulmontino

Abruzzo

Dalla Domenica de Ilsole24ore del 30 maggio 2010

"Il figlio del grande John sta lavorando a un nuovo romanzo: sara' la storia epica di una famiglia di emigrati. Anticipazione"


John e' Fante.
Il figlio e' Dan.
Il libro, che dovrebbe uscire l'anno prossimo da Harper Perennial Books, e' "A Memoir".

"E naturalmente, secondo la piu' consolidata tradizione di famiglia, il nonno alzava il gomito ogni volta che poteva."

Tuesday, June 01, 2010

Israele

Come notava il Foglio (19 febbraio 2010, articolo di Giulio Meotti), Dagan gli ha rimesso “il coltello tra i denti“.

Monday, May 24, 2010

Le "Nothingham" a Paris

8 persone da tutto il mondo saranno speakers al Cocktail Spirits 2010 di Parigi.

1 di queste e' Dario Comini del Nottingham Forest di Milano.
Anche ieri sera il suo Campari Sour e' stato delizioso.

Tuesday, May 11, 2010

Old boy

Uno dei film piu' sconvolgenti che abbia mai visto.
Crea apprensione, produce ansia, genera paranoia.
Piu' di qualsiasi π di Aronofsky.
Kafkiano all'inizio, killbilliano e bilioso in mezzo, in cerca di requie e smanioso di sentimenti nel finale.
Mescola i generi e confonde le idee.
Speciale

Wednesday, April 28, 2010

The bank job

"La rapina perfetta" mi ha lasciato soddisfatto, senza dubbio.
Valida la cura dei particolari e la ricostruzione fedele (per quel che e' dato sapere); l'affectedness e' ridotta al minimo (che per un film "moderno" in cui e' protagonista anche una modella non e' per niente da sottovalutare); Jason Statham ha un'eleganza innata (come non ricordare il cappotto di "The snatch" anche nelle poche scene di questo film in cui compare ben vestito?) e una faccia simpatica che denota anche acume.

Da consigliare.

ps.
Qualche settimana fa ho visto "Il profeta"; sono ancora in cerca del significato recondito.

pps.
Invece "Vivere e morire a Los Angeles" e' piu' accettabile anche se troppo anni '80 (l'abbinamento tra occhiali neri, jeans attillati e giubbino di pelle di Petersen e' agghiacciante).
Il migliore e' come sempre Turturro, che sembra capitato in qualsiasi film per caso sulla scena: un attore fuori dal tempo.

Wednesday, April 07, 2010

Scorsese

Shutter Island e' un film di classe cristallina.
Adrenalina fino in fondo.
Qualche concessione onirica.
Strizza l'occhiolino a "Qualcuno volo' sul nido del cuculo".
Continuo a ricredermi su Di Caprio, mea culpa, attore di razza.

Monday, March 15, 2010

Dopo dice che uno se butta a destra

Bersani in tv a proposito dell'esclusione delle liste del PdL:

"Non e' una lista in piu' o in meno che ci preoccupa".

!!!!

Tuesday, March 09, 2010

Much ado about little

Forse e' il commento piu' appropriato per la mostra su Caravaggio.

Pero', passeggiando per Via del Corso, ho scoperto che c'era anche la mostra su Hopper. E quella si' che e' stata buona.
Hopper e' lineare, minimalista, rilassante.

Monday, March 01, 2010

Clint & soci

Invictus.

Asciutto come al solito.
Fedele agli avvenimenti.
Unica licenza: qualche momento di poesia (i bambini di colore).
Freeman sembra piu' Mandela di quanto Damon non sembri Pieenar.
Mi sono emozionato almeno 3 volte.

Mi permetto un appunto.
La pacificazione di un paese puo' passare per uno sport, a patto che sia il rugby (metafora del sacrificio, dell'avanzata grazie al supporto al compagno, del capitano come vero esempio).
Non so se con il calcio l'effetto desiderato sarebbe stato lo stesso.

Tuesday, February 16, 2010

Friday, January 22, 2010

DYD

Con "Mater Morbi", si conclude - da parte mia - la lettura del fumetto con l'inglese astemio e il sosia di Groucho Marx.

Mi manchera' solo l'ispettore Bloch, e vabbe' anche Xarabas (quando era veramente cattivo).

L'eutanasia... mah

Monday, January 18, 2010

Consigli

Parebbe opportuno - anche secondo Domenica de Ilsole24ore - dedicarsi alla lettura dello spagnolo Juan Bas.

Lo scrittore di Bilbao, dopo "Postumi di una sbornia" e "Scorpioni in guazzetto", sembra abbia ritratto con crudele fedelta' la Spagna degli ultimi anni.

Un libro - e un uomo - di eccessi.

Il noir spagnolo moderno, almeno pare.

Thursday, January 14, 2010

Tv commestibile

Speriamo in Paragone.

Il link alla trasmissione: L'ultima parola.

E come esordio non c'e' male: ecco il suo test biografico.

Monday, January 11, 2010

Cinema noir

La morte corre sul fiume.
Capolavoro per la prima parte. Perde la sua potenza nel finale. Superba interpretazione di Mitchum.

Il grande caldo
Film molto valido, come il sgt. Bannion del resto (Glenn Ford). Un vero duro, ma senza la scorza rovinata.

Friday, January 08, 2010

Cineforum

Piccolo Cesare
Tradire l'amicizia e' il simbolo della caduta morale e materiale. Tra i primi noir anni '30. Pioneristico.

La fiamma del peccato
Chandler sceneggiatore impone un protagonista assicurativo sul modello di Marlowe. Ben riuscito.

Detour
Stradale, thompsoniano, femme fatale, alcool, destino. Piccolo capolavoro.

Thursday, January 07, 2010

Il lungo addio

Il Marlowe di Altman, con Elliott Gould (1973).

Una rilettura moderna dell'occhio privato, stralunato e stropicciato.

Splendida intepretazione di Sterling Hayden nel ruolo di Roger Wade.
Ma, in generale, non c'e' niente di peggio di un Marlowe che non sa fumare ma per il 99 per cento del tempo ha una sigaretta in bocca.

Monday, January 04, 2010

Ferie cinematografiche

Nemico Pubblico n° 1 (L'istinto della morte + L'ora della fuga).
Un film gratuitamente violento, che non esplora a fondo la psiche di un personaggio complesso e che non aggiunge nulla a quello che sarebbe potuto essere un documentario.

Qualcuno volo sul nido del cuculo.
Randall introduce il punto di vista diverso sulla realta' e tutti ne sono affascinati: non sono affascinati dalla sua violenza e dal suo essere spregiudicato, ma solo dal suo punto di vista diverso; peraltro dimostra un notevole attaccamente ed un senso di amicizia leale quando, invece di fuggire, accorre al grido di Bill.

Il Padrino.
Inimitabile. Grandioso. L'unica pecca: l'atteggiamento sempre uguale di Micheal (minimalista alla Bogey nei film noir, ma insomma Bogey poteva).

Carlito's Way.
Questo si' che e' un grande Al Pacino. Il destino ineluttabile e' il padrone del film. Geniale l'intepretazione di Sean Penn.

Torino, citta' civile

Gita domenicale.
Negozi chiusi.
Parcheggi liberi.
Ristoranti (quasi tutti) aperti.

Pranzo al ristorante "Sotto la mole"; da segnalare, lo strolghino, ossia il salame di culatello.
Ecchevelodicoaffare.

Tuesday, December 22, 2009

US strikes

20 gennaio 2009
Obama si insedia alla Casa Bianca.

9 ottobre 2009
Obama insignito del Premio Nobel per la Pace.

Ma…

4 Ottobre 2009
Statistiche relative ai primi 9 mesi del 2009 del Long War Journal (Fonte) circa gli attacchi USA in Pakistan:
1) Numero di attacchi 42 (totale 2008: 36)
2) Morti causati dagli attacchi 447 (totale 2008: 317)
3) Vittime civili 43 (totale 2008: 31)

2008 vuol dire Amministrazione Bush.
Ma allora GW e' stato piu' buono di Obama! E neanche un piccolo premio! Povero GW.

Monday, December 21, 2009

7 film per 7 giorni

Settimana cinematografica tra Chandler, Billy Wilder e i fratelli Coen.

Dedicati a Chandler:

"Marlowe indaga" (1978), con un Robert Mitchum spiegazzato nei panni di Marlowe, tratto da "Il grande sonno".
Grande intepretazione.

"Marlowe poliziotto privato" (1975), sempre con Mitchum, tratto da "Addio mia amata".
Esordio meno brillante del sequel.

"La moneta insanguinata" (1947), con George Montgomery, tratto da "La finestra sul cortile"; Marlowe - Montgomery risulta eccessivamente "perbene", senza quel tocco di sregolatezza, a parte la sigaretta perennemente tra le labbra, che rende Philip cosi' carismatico. Una curiosita': il telegramma ricevuto dalla signora Murdock e' stato "doppiato" (nell'inquadratura) in lingua taliana e risulta indirizzato a "Filippo Marlowe".


Il mitico Clint:

"Una 44 magnum per l'ispettore Callaghan" (1973), sceneggiato da Michael Cimino e John Milius (Un mercoledi' da leoni). Harry la carogna non si piega davanti a qualche tenentucolo, ne' davanti al futuro Hutch (David Soul).
Imperdibile.


Iniziata l'avventura nel mondo delle commedie di Billy Wilder:

"Non per soldi... ma per denaro" (1966), con Lemmon e Matthau.
Meno brillante de "La strana coppia" (1965, Neil Simon), ma comunque di buonissimo livello.

"Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?" (1972), (girato a Ischia, con un giovanissimo Pippo Franco nei panni di Matarazzo, l'impiegato dell'obitorio).
Un filo melenso e lunghetto, con Wilder che forse ha perso un po' di freschezza.


I fratelli Coen.

"A serious man", alle cinema'.
Fra una decina d'anni, si dira' che e' un capolavoro assoluto.

Monday, December 14, 2009

Il sito di James Crumley

L'indirizzo del sito.

Nella biografia, Crumley e' definito come "a cross between Raymond Chandler and Hunter S. Thompson".

Da qualche parte su questo blog (anzi, precisamente Monday, January 10, 2005), c'e' il mio post su "l'ultimo vero bacio".

Friday, December 11, 2009

Trova la differenza

Obama (Remarks by the President at the Acceptance of the Nobel Peace Prize, December 10, 2009):

But as a head of state sworn to protect and defend my nation, I cannot be guided by their examples alone (nota: ossia ML King e Gandhi).
I face the world as it is, and cannot stand idle in the face of threats to the American people.
For make no mistake: Evil does exist in the world.
A non-violent movement could not have halted Hitler's armies. Negotiations cannot convince al Qaeda's leaders to lay down their arms. To say that force may sometimes be necessary is not a call to cynicism -- it is a recognition of history; the imperfections of man and the limits of reason



G.W. Bush (State of the Union Address, January 29, 2002):

States like these (nota: Iraq, Iran, and North Korea), and their terrorist allies, constitute an axis of evil, arming to threaten the peace of the world. By seeking weapons of mass destruction, these regimes pose a grave and growing danger. They could provide these arms to terrorists, giving them the means to match their hatred. They could attack our allies or attempt to blackmail the United States. In any of these cases, the price of indifference would be catastrophic.

Wednesday, December 09, 2009

Ancora una notte

(Playback, 1958)
Leggendo questo capolavoro di Chandler, mi chiedo perche' mai debba piacermi altro.

"Il silenzio cadde come un cuscino di piume."

Monday, November 30, 2009

3° Carr

"Gideon Fell e la gabbia mortale".

Forzato, innaturale oltre misura, poco smooth.

Proveremo ancora.

Fine de semana

Venerdi’

Pranzo a Casa Lucas (http://www.casalucas.es/):
solomillo de cerdo con cebolla confitada
pincho frío de ventresca de bonito al horno con verduras confitadas


Sabato

Visita al Prado; trovati nella “exposicion temporal” anche due Caravaggio: “Estasi di San Francesco” (ca. 1594) e “Davide e Golia” (ca. 1599)

Pranzo al Sula, in zona Salamanca (http://www.sula.es/): ottimo Jamón Joselito Gran Reserva, acompañado de pan de cristal con tomate y aceite

Acquisto da Vincon (.com): Marquina 1961 (disegnata da Rafael Marquina)

Cena al Bogavante de Almirante (Boga Bar), a Chueca: sardine a la plancha, carabineros, cozze, carpaccio di tonno, poi arroz y bogavante

Drink after dinner al Cock Bar (C/de la Reina 16): gin tonic, con Hendrick’s (http://www.hendricksgin.com/) e pepino (cucumber)


Domingo:

Giro al Rastro

Pranzo da Abuela: croqueta de gambas, gambas a la plancha

Wednesday, November 18, 2009

Thursday, November 12, 2009

Halter

Completato "Fiamme di sangue", di Paul Halter.

Gradevole ed ingegnoso, peraltro abbastanza movimentato rispetto alla "sedentarieta'" di John Dickson Carr, riferimento esplicitamente dichiarato di Halter.

Qual e' il "ma"?
Ambientazione e personaggi non hanno di certo quelle caratterizzazioni costruite magistralmente da Carr, sebbene Halter collochi le sue avventure piu' o meno nello stesso periodo storico di Carr.

Qual e' il "comunque"?
Meglio Halter che Larsson (at the moment).

Wednesday, November 11, 2009

Cena L'ulmet

Cortese entree: crema di zucca, rana pescatrice e funghi
Risotto al tartufo bianco
Fagottino di branzino in foglia di porro su letto di zucchine a dadini

Il tutto innaffiato da ottimo Barbaresco e Armagnac Dartigalongue del 1970.

Chapeau.

L'ulmet

Tuesday, October 20, 2009

Ancora Carr

Appena completato "Il terrore che mormora" (He Who Whispers), di John Dickson Carr.

L'articolazione delle opere di Carr e' stupefacente, rigorosamente logica, e secondo me aiuta anche nell'allenamento al pensiero laterale (lateral thinking).

Stavolta e' una variante della camera chiusa, e si tratta di una torre di 12 metri ma il concetto e' ovviamente simile.

Ps.
Tra l'altro sono riuscito finalmente a trovare - dal rigattiere - il romanzo "Fiamme di sangue" (L'allumette sanglante), di Paul Halter.
Lo leggero' dopo l'avvio della Trilogia di Stieg Larsson, prossimi libri prescelti per il "The Book club".

Thursday, October 15, 2009

Questo blog si schiera ...

... altrimenti aleggia sempre la possibilita' di non capire:

In accordo con:
Minzolini
Esercito Italiano
Clint Eastwood
(qualche) birra
(qualche) Marlboro morbida
(qualche) Campari
(qualche) Gin tonic
Giuliano Ferrara, il Foglio, Andrea Marcenaro e Christian Rocca
Kossiga
La letteratura noir
Il jogging
Camillo Langone
David Petraeus
La moto
La barba
Il rugby
Il mangime buono
La teoria della descrescita, il downshifting e il ROWE
McNamara
Supersarko
Dagospia

In disaccordo con:
Mohito
Facciadilibro (feisbuk)
D'Alema e Di Pietro
L'Onu
Fast food
Grillo e girotondi
Il nobel a Fo e a Obama
Ahmadinejad
Gli scooteroni
Il moralismo e i pregiudizi
L'aperitivo dove si mangia
Il salutismo e l'ambientalismo
Max Mosley
L'80% di umidita'

E' neutro su:
G.W. Bush

Tuesday, October 06, 2009

Book club

Si apre il "Book Club": opera prima e' "Rabbia ad Harlem" (A rage in Harlem) di Chester Himes.

Ancora Carr

Appena completato "Il terzo proiettile", di John Dickson Carr.

La vicenda dell'assassinio del giudice Mortlake non e' affascinante come "Le tre bare", ma e' comunque ingegnoso.

L'evidenza di chi e' l'assassino e' banale, non altrettanto il modo di commettere l'omicidio.

Soddisferemo la curiosita' di analizzare altri delitti della camera chiusa leggendo ancora Carr.

Monday, September 28, 2009

P.s. (post scriptum)

Ma Obama ha detto che non escludera' alcuna opzione contro l'Iran?

Era Obama? Non era GW, giusto? Ditemi chi era!

Gaddino

Ma non e' triste che Gad si chieda se a 70 anni si ami stare a cena con belle donne?

Analisi politiche, analisi economiche, l'Iran che minaccia l'atomica, ..., ma noi niente...

Noi a chiederci se Silvio, quando passa una bella donna, possa pensare oppure dire: "Che bella gnocca!".

John Dickson Carr

Splendida scoperta.
Atmosfere e delitti come in Van Dine o Conan Doyle.
Maestro nei delitti della camera chiusa.

Il romanzo "Le tre bare" e' magnifico.
Nello stile del giallo logico, o deduttivo, il libro contiene anche gli schemi che illustrano la conformazione della stanza del dottor Grimaud (ossia il morto).

Carr gioca con il lettore, anzi forse lo sfida, fornendogli tutti gli elementi del delitto.
Per confonderlo oppure per mettergli di fronte una soluzione che al dottor Fell appare man mano sempre piu' chiara, mentre ai due occhi che seguono avidamente le righe sembra impossibile da trovare.

Chapeau.

ps.
Sembra che lo scrittore francese Paul Halter (contemporaneo) ricordi molto J.D. Carr. Cercheremo suoi libri.

Wednesday, September 23, 2009

The young SMQ

Visto in dvd "Gli occhi del testimone" (aka: "Rapina alla $t. Louis Bank"), con un giovanissimo Steve McQueen, che in bianco e nero ricorda vagamente Valentino Rossi.

Le vicende del film, abbastanza stereotipate, di certo non emozionano, ne' fornisce spunti la presenza dei veri poliziotti e bancari.

Povero SMQ, allora 28enne!

Monday, September 14, 2009

La Banda

Visto in dvd il filma "La banda", diretto da Eran Kolirin, vincitore di diversi premi cinematografici.

Molti i messaggi interessanti.

Il primo sicuramente e' che eventi imprevisti possono condurre a mutamenti involontari delle convinzioni che regolano il tran tran quotidiano ed i rapporti con il mondo.

Anche se apparentemente insignificanti, alcuni sguardi, domande, sensazioni, portano a riflessioni profonde, che - se accolte - conducono a riconsiderare le idee anche radicate o ataviche che ci portiamo dietro.

L'altro elemento, piu' ovvio, e' il segnale che arabi e israeliani possono convivere quotidianamente, a dispetto delle faziosita' politiche o degli estremismi.

Significativa la t-shirt indossata da uno dei protagonisti israeliani (si intravede appena): un aereo dell'ONU lancia aiuti umanitari al confine tra Israele e Palestina, ma purtroppo la mira e' decisamente storta e il pacco finisce nella terra di nessuno, cosicche' ne' israeliani ne' arabi possono usufruirne. Forse la vicenda e' indicativa di come considerino l'ONU da quelle parti.

Thursday, September 10, 2009

Cacopardo

Terminata la lettura de "L'endiadi del dottor Agro'", di Domenico Cacopardo.

Felice l'intuizione del romanzo nel romanzo.

Troppo breve la parte finale, con assenza sostanziale del filone investigativo relativo al duplice omicidio del Rovini e della sua compagna.

In alcuni casi, la narrazione pare un filo troppo dettagliata, con eccessiva esposizione di dettagli tecnici relativi agli aspetti burocratici dell'inchiesta.

La figura di Agro', sebbene cosi' altisonante da comparire anche nel titolo, e' invece appena accennata.
Questa scelta fa perdere - probabilmente - qualche spunto interessante alla narrazione in quanto, come ben si sa, nei romanzi gialli l'investigatore assume importanza centrale (da Marlowe fino a Montalbano e Carvalho).
D'altro canto, la scelta puo' apparire sensata se si teme che il lettore - come spesso accade - sia portato piu' a seguire le gesta dell'investigatore che non l'inchiesta in se stessa.

Scabrosa la nota finale, con consegna al notaio del nome della persona reale che puo' aver ispirato uno dei personaggi del racconto.

Discretamente divertente nel complesso.

Monday, September 07, 2009

Domenica cine letteraria

Dopo aver completato la serie di Hoke Moseley, mi mancava la scrittura di Charles Willeford.
Quindi ho scovato - tra gli acquisti recenti - il libello "La macchina in corsia 11" (titolo originale: The Machine in Ward Eleven).
50 pagine di un racconto ospadaliero, drammatico e psicologico piu' che thriller, che mette a nudo la mente devastata ed il trattamento senza attenzione che veniva rivolto a coloro che - qualche decennio fa - avevano problemi mentali apparentemente seri.
Fa riflettere.
Ed e' pazzesco come l'elettroshock sia consderato ancora oggi un trattamento terapeutico.

Per sollevarmi, ci voleva Harry Callaghan, Harry la Carogna.
Quindi, in sequenza, 4 ore cinematografiche di proiezione: "Cielo di piombo, ispettore Callaghan", poi "Coraggio... fatti ammazzare".
Nella vita di Callaghan, non c'e' spazio per nulla che non sia il suo lavoro.
Niente mogli o fidanzate, nessun vizio conosciuto (se non la sua pistola), manca perfino uno spaccato sulla sua vita fuori dal lavoro (non si vede mai Callaghan nel suo appartamento, oppure durante il tempo libero, magari cucinare qualcosa in casa, oppure ... insomma proprio niente).
Un vero duro, con un senso dell'ironia spiccato.

"E' suo questo cane?"
"Perche'? Lo vuole?"

Wednesday, September 02, 2009

Augusto De Angelis

In dirittura d'arrivo nella lettura de "L'Albergo delle Tre Rose".

Piacevole, un pochino cervellotico, ma senza grandi colpi di azione, a parte gli omicidi ripetuti.

D'altra parte, l'assenza di azione e' tipica nei romanzi che si basano sul cosiddetto "enigma (o delitto) della camera chiusa".

In questo caso, invero, si tratta di un albergo, anziche' di una camera, ma il principio non e' dissimile.

Vedremo quale sara' il colpo di scena che permettera' di scoprire l'arcano.

Il Commissario De Vincenzi, comunque, e' sempre all'altezza; i suoi collaboratori non altrettanto.

Tuesday, August 25, 2009

Sgarro a pranzo

Hostaria alla Tavernetta, Udine.

Prosciutto al coltello e funghi porcini.
Tagliatelle con tonno rosso, olive nere e capperi.
Un bicchiere di ribolla gialla.

Da riprovare, buono.

Monday, August 24, 2009

Forza Udinese

In senso gastronomico.
Conferme la bonta' del Vitello d'Oro.

Seppie e pancetta (come un mesetto fa).
Branzino arrosto.
Talisker.

All'aperto.
Sfumacchiando.

Axe the beer tax

Public consultation.

Taglia la tassa sulla birra.

Riprende il post "Dispatch from Ewyas Harold".

Vedi anche la "CAMpaign for Real Ale" (http://www.camra.org.uk/).

Saturday, August 22, 2009

Giri abruzzesi

1.
Calascio
Santo Stefano di Sessanio
Campo Imperatore

2.
Bosco di Sant'Antonio
Pescocostanzo
Passo Godi
Scanno
Anversa (visita e acquisto di formaggi - tra cui uno prodotto con metodo afghano - dall'amico Nunzio, Adotta una pecora)

3.
Un paio di cene da Carmine.

Thursday, August 13, 2009

The big tour

Milano – Edinburgo – Amsterdam, in auto.
5.700 km.

Prima tappa ad Epernay (http://www.epernay.fr/), in Francia, famosa come la capitale dello champagne. Ad essere onesti, e’ risultata un tantino deludente, nonostante le entusiastiche recensioni della Lonely.
Assaggi di champagne al Cocomme: “Valle’ de la Marne” e “Montagne de Reims”.
L’unica cosa divertente e’ stato vedere i vigneti dai quali si produce il Moet & Chandon; quando si dice: direttamente alla fonte!
(ps. evitato il tunnel del San Gottardo optando per il passo, paesaggio stupendo, 2091 mt.)

















Quindi traghetto Calais – Dover, con vista sulle bianche scogliere che altrimenti avrei visto solo in fotografia. Maestose.
La scelta dell’Eurotunnel e’ stata esclusa perche’ eccessivamente costosa, 240 € per tratta; non faccio fatica, ora, a capire il perche’ del disastro economico che accompagna le societa’ che hanno realizzato l’opera.
Visto che era obbligata una tappa in Inghilterra, la scelta e’ caduta su Skegness, cittadina sulla costa orientale, nel Lincolnshire. Senza infamia ne’ lode per noi italiani, divina per i bagnanti della perfida Albione.

















Dopo 2.000 km e due tappe che potevano essere migliori, arrivo ad Edinburgh.
Affascinante, colma di fascino, vivibile, accogliente.
Qualcuno l’ha soprannominata“Atene del Nord”: forse l’appellativo e’ pretenzioso, ma la citta’ e’ decisamente carina.
Pernottamento nella Old Town, passeggiate su e giu’ per il Royal Mile fino al Castello e nelle stradine attigue.
Da segnalare una cena dignitosa (per gli standard scozzesi) al Maxie’s Bistro; pasteggiato con una gradevolissima Innis & Gunn (http://www.innisandgunn.com/), invecchiata in botti di quercia.
Una buona pinta di Guinness all’Abbotsford; meraviglioso il bancone, inspiegabilmente vuoto il locale (http://www.theabbotsford.com/).

















Tappa successiva ad Inverness, porta delle Highlands sulle sponde del fiume Ness e del Loch Ness.
Due ottimi ristoranti: il Rocpool (http://www.rocpoolrestaurant.com/) ed il Contrast (http://www.contrastbrasserie.co.uk/contrast.aspx).
Vince 2 serate a 1 il Rocpool, che tra l’altro serve una ottima birra organica, la Black Isle (http://www.blackislebrewery.com/).
Inverness, cittadina gradevole e calma, e’ stata una buona base di partenza per due tour, uno alle settentrionali Isole Orcadi, l’altro nelle distillerie dello Speyside.

Da segnalare alle Isole Orcadi, in un paesaggio incontaminato e fortunatamente sereno, con partenza da John O’Groats (a 2.200 miles dal North Pole): la cittadina di Kirkwall; lo Skara Brae, ossia i resti di un insediamento risalente al 3.100 BC (anche se la cosa migliore, da buoni italiani, e’ stata la spiaggia quasi caraibica che incornicia il sito); il Ring of Brogdar, cioe’ uno Stonehenge scozzese; quindi the Italian Chapel (http://www.undiscoveredscotland.co.uk/eastmainland/italianchapel/), assolutamente da leggere la storia dei prigionieri del Campo 60.
Le Orcadi ospitano anche la distilleria piu’ a nord della Scozia, quella di Scapa, che ahime’ non e’ stata oggetto di pellegrinaggio.

















Anche il giro alle distillerie e’ stato accurato e ricco di acquisti; prima di intraprendere la Malt Whisky Trail (http://www.maltwhiskytrail.com/), visita a Glenmorangie (http://www.glenmorangie.com/) a Tain, nel nord di Inverness, e Tomatin (http://www.tomatin.com/) a sud.
Il Malt Whisky Trail ha invece compreso: Cragganmore, Glenlivet (la piu’ grande e commerciale) e Cardhu. Visita anche alla Speyside Cooperage, che fornisce le botti alle distillerie dello Speyside.

Altra tappa del distillery tour all’Isola di Skye, nelle Isole Ebridi, con vista alla Talisker Distillery; quindi a Oban, dove c’e’ stato il miglior tramonto della vacanza, con un cielo color indaco.

















Il ristorante Waterfront (http://www.waterfrontoban.co.uk/) e’ lodevole, anche se un filo commerciale; di fatto e’ quello piu’ frequentato, di fronte al mare, e presenta un alto tasso di rotazione dei tavoli. Ottimi comunque granchio e gamberi.
Per finire la serata, concertino di musica scozzese degli Skipinnish, alla Ceilidh House (http://www.skipinnishceilidhhouse.com/), se non altro occasione per una buona Ale, la Galleon Gold delle birreria Isle of Mull.

Assolutamente da evitare invece Glasgow, post industriale, in fase di riconversione, che non offre spunti brillanti.

Gran tour de force di ritorno, da Glasgow verso Dover (evitando l’Inghilterra industriale di Liverpool, Manchester, etc.). Quindi sbarco a Calais e rotta verso Knokke (Belgio), dove carenza di ricettivita’ e prezzi stratosferici hanno impedito una serata in quella che e’ davvero la Cortina marittina del Mare del Nord. Di conseguenza, rotta immediata verso Amsterdam.

Amsterdam e’ sempre piacevole e rilassante, direi smooth.
Cena d’obbligo al ristorante storico d’Vjjff Vlieghen (thefiveflies), con prova (fallita, per l’abitudine ai gusti italici) di foie gras con strati di anguilla (http://www.thefiveflies.com/nl/index.asp?).

Colazione ripetuta, con splendida vista sui canali, al Cafe de Jaren (http://www.diningcity.nl/cafedejaren/), birette serali (anche queste ripetute, Amstel on tap) al Cafe Hoppe (storico locale aperto nel 1670), e rendevouz con Catarro all’ottimo ristorante italiano di Adriano, il Segugio (www.segugio.nl).

Wednesday, July 29, 2009

Domenica 19 e 26

Con qualche giorno di ritardo, segnalo due articoli apparsi sulla Domenica de Ilsole24ore, rispettivamente domenica 19 e 26 luglio:

1) "Walter, Robert e il killer segreto", di Gianni Riotta.
2) "I miti "All Blacks"", di Renzo Crivelli.

L'articolo di Riotta commemora la scomparsa, quasi contemporanea, di McNamara e Cronkite, in maniera ordinata e personale.
Tra l'altro, Riotta cita un episodio (che mi era sconosciuto) secondo cui il protagonista di "The Fog of War" sarebbe stato vittima di un tentativo di omicidio nel mare aristocratico del New Englans, sul traghetto "The Islander".
Il mancato assassino, sedicente pittore, non venne mai identificato, neanche dallo stesso McNamara, che si rifiuto' e tra l'altro non sporse denuncia.
Approfondiro'.

Il secondo articolo e' sostanzialmente la recensione dell'opera di Lloyd Jones "Il libro della gloria", che racconta la prima lunga tournee degli All Blacks, partita nel 1905 per toccare Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti.
Da leggere.

iPod last upload (2)

Lou Reed: Berlin
Bod Dylan: The Bootleg Series, Vol. 6, Concert at Philharmonic Hall
Editors: The Back Room
U2: Rattle and Hum
Grateful Dead: Workingman's Dead
Grateful Dead: Live/Dead
The Jimi Hendrix Experience: Are You Experienced?
Lynyrd Skynyrd: Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd
The Replacements: Let It Be
The Band: The Best of a Musical History
Captain Beefheart & his Magic Band: Trout Mask Replica
Clannad: Greatest hits
Oasis: Masterplan

Tuesday, July 28, 2009

L'illusionista

Avevo dei dubbi sul film, non l'avevo visto al cinema, ne' avevo preso il dvd, sebbene Ed Norton sia uno dei miei attori preferiti.

Invece e' stata una sorpresa, con un finale quasi piu' divertente de "I soliti sospetti".
Norton e' magnetico, misterioso, eppure riesce a sembrare quasi un moderno showman, da fare invidia a Copperfield.
Stupenda anche l'interpretazione di Paul Giamatti.

Non e' un capolavoro, ma e' sicuramente un film da vedere.

Monday, July 27, 2009

San Pampuri

Finalmente, dopo diversi anni ma totalmente per caso, ho avuto la fortuna di entrare nella Chiesa dei SS. Cornelio e Cipriano a Trivolzio in cui e' esposto il corpo di San Riccardo Pampuri.

Emozionante, commovente.

Il sito della parrocchia:
http://www.sanriccardopampuri.it/

Wikidialetto sulmontino

2.000 termini.

Obiettivo raggiunto.

See you in September.

Cosa sta diventando Milano

"Milano senza sogni, una città amara.
Indifferenza, razzismo, traffico, inquinamento: così la metropoli perde l'anima"


Vale la pena leggere Corrado Stajano, ieri sul Corriere.

Ecco il link all'articolo on line.

Mi viene in mente: "Scappo dalla citta' - La vita, l'amore e le vacche"

iPod last upload

Bob Dylan: The Freewheelin' Bob Dylan
U2: The Unforgettable Fire
U2: October
U2: How to Dismantle an Atomic Bomb
Belle and Sebastian: Dear Catastrophe Waitress
Paul Butterfield: The Paul Butterfield Blues Band
Micah P. Hinson: Micah P. Hinson and the Gospel of Progress
T.Rex: Electric Warrior
The Doors: The Doors
Travis: The Invisble Band

Welcome Back ...

... Lewis!

Sunday, July 26, 2009

A really good beer

Pilsner Urquell.

Leggera e amara, eccellente.

Wednesday, July 22, 2009

Elogio di Udine

Ristorante "Il vitello d'oro".
Cortese assaggino preantipasto, Gazpacho con cetriolo.
Antipasto: zucchine a dadini, seppie, pancetta sottilissima croccante.
Primo: spaghetti con melanzane, gamberi e pomodorini.
Secondo: branzino al forno su letto di polenta delicatissima.
Un paio di bicchieri di Tocai.
Talisker, accompagnato da lingue di gatto.
Si puo' mangiare all'aperto, e sfumacchiare.

E' una citta' in cui si va al ristorante tra le 20.30 e le 21.00, e dopo non arriva piu' nessuno. Per fortuna.
Gli uomini al ristorante in pantaloni avana e camicia a righe (e mangiano, povera Milano, insalatiera d'Italia).
Aperitivo ad orario cristiano, spritz alle 20.00 (a 3 euri) e Corona sgrassante dopo cena (a 4 euri).
Niente zanzare, clima perfetto, 25 gradi, l'umidita' e' sconosciuta.
Citta' pulita, non grande, anzi.

Che gioiello!

(p.s.: unica nota negativa, il piccolo refrigidaire dell'albergo sconta l'aria calda del suo stesso motore, quindi niente last beer).

Wednesday, July 15, 2009

Breve ripresa delle ricerche

Ho completato la ricerca sul figlio americano di Carlo Tresca, il famoso sindacalista e anarchico nato a Sulmona nel 1879 e poi emigrato negli States.

Peter D. Martin, questo il nome del figlio di Tresca, arrivo' a San Francisco negli anni '40, proveniente da New York.

A Frisco divenne "sociology instructor" alla San Francisco State University e, nel 1952, creo' il primo giornale di cultura pop, che chiamo' City Lights, rendendo onore al famoso film di Charlie Chaplin (tradotto in italiano come "Luci della città").

Qui fondo', insieme al piu' famoso Lawrence Ferlinghetti, la mitica libreria indipendente City Lights (City Lights Bookstore); i soci investirono 500 dollari a testa.

La libreria era situata in Columbus Avenue, nel cuore del quartiere italiano della città, denominato North Beach.
Subito dopo, vista la volonta' di Peter di rientrare a New York, Ferlinghetti acquistò la quota societaria della City Lights Bookstore detenuta dal suo socio e trasformo' la libreria in una casa editrice.
Di li' in poi, la City Lights e' stata la culla della cultura e della letteratura beat (beat generation), pubblicando Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Neal Cassidy, Charles Bukowski, ...

Come accennato, Peter torno' a New York per fondare la "New Yorker Bookstore" specializzata in testi cinematografici; la libreria era situata sull'89 Strada, come ho potuto verificare dalla scansione del giornale "The village voice" del 5 aprile 1976 qui allegata (The Village Voice e' una pubblicazione settimanale gratuita che informa circa eventi, notizie, musica, ristoranti, etc.).








Peter ha gestito la libreria fino al 1982, quando dovette chiudere battenti per problemi economici.

E' morto nel marzo nel 1988, per enfisema polmonare, all'eta' di 65 anni.

Questo e' il necrologio sul New York Times:

"Peter Martin, 65, Dies; Founder of a Bookshop
Published: Tuesday, March 8, 198

Peter Martin, who in 1964 founded the New Yorker Bookshop, an Upper West Side institution that closed for economic reasons in 1982, died of emphysema in San Francisco last Thursday. He was 65 years old. Mr. Martin edited City Lights magazine in San Francisco in the early 1950's. In 1953, he established the City Lights Bookstore in San Francisco, and it was acquired by Lawrence Ferlinghetti, the poet and publisher. The New Yorker Bookshop, at 250 West 89th Street, specialized in books on politics, psychology, poetry and literature. It also served as a neighborhood bulletin board and meeting place.

Mr. Martin is survived by his wife, Madeleine; a stepdaughter, Lavinia Glick of San Francisco, and two half-sisters, Jane Bobba of San Francisco and Roberta Bobba of Oakland, Calif.

A version of this obituary appeared in print on Tuesday, March 8, 1988, on section D page 31 of the New York edition"


Insomma, come scrivevo qualche anno, si puo' dire che il figlio di un Sulmonese, abbia contribuito allo sviluppo della cultura e della controcultura statunitense.

Monday, July 13, 2009

Ombre rosse

Con un po' di ritardo, ossia dopo 70 anni dalla sua uscita, ho visto in dvd "Ombre rosse", di John Ford, con un imberbe John Wayne.

Credo che sia un western per modo di dire, in quanto Ford non propone troppe sparatorie tra pellerossa e uomini bianchi, a parte la bellissima scena dell'attacco indiano alla diligenza.
Anzi, il duello tra Ringo e i fratelli Plummer non viene neanche proposto.

Credo sia piuttosto un film sulla parabola dell'uomo; sono infatti proposte in sequenza la nascita della bimba, l'amore tra Ringo e Dallas, la morte.

E poi una serie di temi come quello del viaggio, del confronto tra classi sociali, dei buoni che si rivelano cattivi e viceversa, quindi del riscatto.

Insomma, un film completo, che poteva essere ambientato dovunque, ma ovviamente la Monument Valley ha un fascino del tutto particolare.

Ps.
Nel 1948, quando Bonelli e Galep pensarono a Tex, potrebbero aver avuto in mente la fisicita' ed i tratti del John Wayne di "Ombre rosse"?

Motorbike tour (2)

Milano - Passo del Maloja

Strada bellisima.

330 km, con il nuovo giubbino Spidi


Saturday, July 11, 2009

Finalmente

Ho trovato un degno Principe di Galles sartoriale con la riga azzurra.

Da Pica.

Friday, July 10, 2009

Charlie Bamforth

(in relazione al post: "Birra e Vino")

Charlie Bamforth e' Department Chair del dipartimento Food Science & Technology presso la University of California, a Davis.

Il titolo originale del libro pubblicato nel marzo 2008 (ossia quello tradotto in italiano come "Birra e Vino", uscito in Italia in questi giorni) e' "Grape vs. Grain: A Historical, Technological, and Social Comparison of Wine and Beer".

Oggi l'ho trovato in libreria.

Questo e' il sito del Professon Bamforth.

Insomma un luminare della birra ed in particolare delle tecniche di fermentazione.

Se l'avesse fatto Silvio...

Thursday, July 09, 2009

The beer belly

Geniale!
Un'invenzione geniale!

The beer belly, la pancia da birra!

Birra e vino

Parebbe opportuno leggere "Birra e vino: Storie, tecniche, socialità a confronto", di Charles Bamforth, edito da Donzelli.

Un breve estratto della recensione di Dario Olivero su "Bookowski - La rubrica dei Libri".

"(...) non solo la birra ha origini altrettanto nobili, ma il procedimento per produrla è infinitamente più complesso di quello del vino. Il problema è che il vino gode i vantaggi di una efficientissima lobby mondiale (...)"

Qui il link al blog dell'autore per leggere l'intera recensione (9 luglio).

Compreremo, a discapito della pancia da birra.

U2 Milan event

Prima di tutto grandissimo spettacolo.

San Siro pieno come i marciapiedi di Milano il primo giorno dei saldi, 80.000 uomini e donne che hanno lasciato a casa i problemi e le preoccupazioni per una sera.

Il palco e' un ragno gigante, e la palla stroboscopica in alto (che consentira' di librare nell'aria mille farfalle lucenti nel finale) arriva all'altezza del terzo anello.

Concerto che si avvia con 4 canzoni dell'ultimo album, quindi subito un tuffo nel passato recente con Beautiful Day, poi in quello remoto con la gospel I still haven't found ed una fluida ma energica Desire.

Quindi un passaggio centrale piu' adatto ai ragazzini saltellanti, a parte una acustica Stuck in a moment you can't get out of it del duo Bono-TheEdge, e quindi a finire con una eccellente serie: Sunday Bloody Sunday, Where the streets have no name, One, With of without you.

Cosa si puo' desiderare di meglio? 2h secche di musica senza interruzioni, poi 5 minuti di fischi per il bis ed ancora un quarto d'ora per le ultime 3 canzoni.
Concerto cominciato (stranamente) in orario, quindi tutti a letto presto. Non poteva mancare l'impegno.

Il solito Vox (populi) lancia i suoi appelli per le cause umanitarie e per coloro che sono piu' deboli, afferma che Berlusconi (che gli dicono abbia una bella voce, lui si') deve mantenere le promesse e aiutare coloro che vivono con meno di 1 dollaro al giorno, dedica ad Aung San Suu Kyi la toccante Walk on.
E soprattutto, Sunday Bloody Sunday attacca potente con il palco che si tinge di verde e scritte in arabo che corrono sullo schermo. No, neanche gli U2 possono credere alle notizie che arrivano dall'Iran... (ma Obama non aveva detto che Ahmadinejad e l'altro candidato per lui pari sono?)

Mi convinco sempre piu' che l'anima di questo gruppo sia The Edge: chitarra piena anche se non impeccabile, suonicchia la tastiera, aiuta Bono con la voce, ed e' un vero leader, anche se lascia a Bono il fronte del palco. Non sara' il re dei riff, ma e' carismatico.

Bono non e' piu' Vox, la potenza della voce e' un ricordo, ma come si fa a non dargli credito? In fondo questi qui sono ancora una rock band.
E noi siamo stati fortunati a crescere con questi 4 irlandesi che dopo quasi 30 anni sono ancora on the move. I 15enni di oggi, ahi loro, non avranno questo privilegio.

Qui ci sono alcune delle 110 foto che ho scattato e 1 pezzo (tremolante) da ascoltare.

Hi mate



Tuesday, July 07, 2009

The Calvi affair

Ieri sera ho visto (dvd) "I banchieri di Dio".

E' sicuramente difficile concentrare anni di misteri in due ore e 8 minuti, ma sarebbe stato piu' utile focalizzare qualche aspetto particolare anziche' proporre una scorribanda di ruoli, luoghi, nomi, mandanti, prestanomi e protagonisti veri.

Invece la trama - che riflette probabilmente la poca chiarezza degli intrecci politici e finanziari - insiste nel voler proporre un quinquennio di storie torbide che si accavallano, introducendo una gran quantita' di visi senza spiegarne il ruolo, non formulando ipotesi di alcun genere, ma neanche domande.

L'ho trovato insomma un minestrone troppo ricco, che maschera con il numero elevato di ingredienti un brodo poco saporito.
Tassan Din, Sindona, Pazienza, Carboni, Marcinkus, Andreotti, Gelli, Casaroli, IOR, Banco Ambrosiano, Panama, armi, dittature, Nassau, Ortolani, lotta per il Corsera, Massoneria, Servizi, Brigate Rosse, ...

L'unica tra le poche cose apprezzabili e' non mostrare mai il volto del Santo Padre, per rispetto.

Monday, July 06, 2009

Let's start!

San Firminooooooo

RIP

Robert McNamara.

The fog of war.

Sunday, July 05, 2009

Motorbike tour

Milano
Como
Bellagio
Lecco
Bergamo Alta
Milano

250 KM

La Ducati piega e non fa una piega.

Quel ramo del lago di Como...

Pennello

Oggi ho comprato il mio nuovo pennello di tasso.

Da Lorenzi.

Friday, July 03, 2009

A proposito di motociclisti

Ieri sera ho visto in dvd "L'inferno di cristallo".

Steve McQ batte Paul Newman 4 - 0.
Carisma, classe, sagacia, freddezza.

Cameo magnifico di Fred Astaire, classe innata anche lui.

A parte alcuni tratti un filo macchinosi, i 160' scorrono via magnificamente.
Suspense, tensione e colpi di scena a ripetizione, anche se con qualche esagerazione.

La scena migliore secondo me?

Il salvataggio dell'ascensore panoramico da parte di SMQ.

Finalmente

La fine dei ciclisti fuorilegge (speriamo) grazie alla decurtazione dei punti della patente.

La notizia sul Corriere.

Non che io odi i ciclisti, anzi, ma a Milano sono piu' pericolosi dei pedoni: passano con il rosso, attraversano la strada senza guardare, vanno in senso contrario, ...

E grazie ad un gentleman in bici sono caduto mentre ero in moto: il ciclista con ipod e cuffiette, che va come la bella addormentata sul lato sinistro di una strada a senso unico (mentre io correttamente mi tengo a destra), poi all'improvviso - senza neanche girarsi - decide di tagliare la strada e mettersi sulla destra, proprio mentre soprraggiungo io. Per non investirlo, sono volato. E mentre ero a terra, il ciclista maledetto ha pensato bene di defilarsi e fuggire.
E se invece della mia moto ci fosse stata un auto?

Ecco perche' non e' che io odi i ciclisti, ma li tengo a distanza.
Come i SUVisti.

Ps.
Quanto a indisciplina, peggio dei ciclisti solo gli scooteristi, per i quali sembra vigere un codice della strada ad hoc. Mah.

Monday, June 29, 2009

American Gangster

Domenica cinematografica.

Oltre al docufilm su Bod Dylan, ieri sera ho visto "American Gangster", con Denzel Washington e Russell Crowe.

La saga di Lucas e' (illegalmente) ammirevole: un vero manager, che non improvvisa, preparato, votato all'understatement. Eccellente, anche se fuorilegge. Denzel Washington impeccabile.

Analogamente Russell Crowe intepreta un ruolo in cui risulta abilmente convincente: la fiaba del lavoratore onesto, con la schiena dritta, capace di riiutare ogni agevolazione e incapace di scendere a patti con l'avversario.

Due magnifici interpreti per la trasposizione cinematografica di una storia veria, neanche troppo romanzata.

Immagino, come sempre, Clint al posto di Crowe. Il commento e' quello di Galeazzi nei confronti di Jimmy Connors agli internazionali d'Italia: "I can't get no decorations" (mutuando gli Stones... I can't get no satisfaction).

Ps.
L'altra sera in tv e' stato trasmesso "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio e' tuo".

Ecco perché mi chiamano "Harry la carogna", perché frego sempre tutti quanti

Now, let's wait for the movie

Sunday, June 28, 2009

Bob

Oggi ho visto, in dvd, un documentario sulle apparizioni di Bob Dylan ai Festival di Newport del '63, '64 e '65.

Il film si chiama "The other side of the mirror".

A parte il clima da festa di campagna delle prime edizioni, il festival del '65 rappresneta la svolta consapevole, non solo eletttrica ma anche intellettuale della comunicazione dylaniana.
Personalmente, non avevo percezione visibile di che cosa volesse dire presentarsi ad un pubblico che si aspetta di sentire qualcosa ed offrire l'esatto contrario.
Insieme a Bloomfield e Kooper, Dylan ebbe il coraggio di lanciare il guanto elettrico, riponendo i buoni propositi acustici. Una folta selva di fischi che avrebbero scoraggiato chiunque, perche' quello e' il pubblico che compra i tuoi dischi e tu sei l'erede di Woody Guthrie.

Ma Dylan era maturo per fare di testa propria; maturita', poesia, consapevolezza, percezione del futuro.
Doti che, tutte insieme, caratterizzano i grandi uomini.
Insomma, e' come Valentino che passa alla Yamaha e vince a Welkom, come Ronie e la Reaganomics, come Capa e lo sbarco in Normandia.
Non solo essere al punto giusto nel momento giusto, ma fare anche la cosa giusta contro ogni previsione.

Per dirla alla Spike Lee, "Do the Right Thing".

Friday, June 26, 2009

Nigel Clough

.... segue "Il maledetto United".

Ottimo libro.

E ho scoperto che Nigel Clough (figlio di Brian) ha seguito le orme del padre Brian come allenatore del Derby County, a gennaio di quest'anno.

Tiferemo Derby Count FC da ora in poi.

Wednesday, June 24, 2009

Got the ticket!

Preso il biglietto per la partita di rugby Italia - All Blacks, del 14 novembre a San Siro!

Ringa pakia
Uma tiraha
Turi whatia
Hope whai ake
Waewae takahia kia kino

Ka mate, Ka mate! Ka ora, Ka ora!
Ka mate, Ka mate! Ka ora, Ka ora!
Tenei te tangata puhuruhuru
Nana i tiki mai whakawhiti te ra!
A hupane, a hupane
A hupane, kaupane whiti te ra!
Hi!

Tommy L. Jones

Ho visto in dvd "Nella valle di Elah".

Tommy Lee Jones (Hank Deerfield) e' quasi all'altezza di Clint, ma se quel ruolo fosse stato interpretato da Clint staremmo qui a parlare di capolavoro.
Anche Charlize Theron è brava, ma soprattutto carina.

Non credo che il film sia antimilitarista o contro l'amministrazione Bush, come qualche critico ha affermato; penso piuttosto che sia una critica alla nuova societa' americana, quella degli ultimi anni in cui non si crede più alla mamma, Dio e la torta di mele.

Penso sia un film fortemente patriottico invece, di richiesta d'aiuto (a Dio?) per far capire ai giovani cosa significa il prossimo, il sacrificio, la serieta', l'aiuto e - perche' no - fare la guerra.

Non si puo' fare la guerra con un telefonino in mano, quasi fossimo su Facebook o Twitter, e non si puo' tirare dritto con il blindato se un bambino attraversa la strada perche' potrebbe essere un kamikaze.

Forse c'e' anche un velato richiamo e rimprovero alla generazione dei padri, in grado di non ascoltare i figli, e non aiutarli a prendere le decisioni giuste. Ma anche i padri sono in difficolta' e fanno fatica ad orientarsi in una societa' profondamente mutata.

Ed infatti, come dice Tommy Lee Jones sbagliandosi, non si ammazza uno con cui hai rischiato la pelle in guerra.
Non e' piu' cosi'.
Fine dei valori, fine della gloria, inizio del nulla, inizio della fine.

Monday, June 22, 2009

Striscione

Sabato 20 giugno, localita': Durban, ABSA Park (Kings Park), Sud Africa.
Partita di rugby del Lions Tour: Springbooks - Birtish & English Lions.

Striscione favoloso dei supporters dei Lions:

Please do not film us, our wives think we are fishing in the North Wales

Saturday, June 20, 2009

Leeds

Grazie all'articolo di Luigi Sampietro su Domenica (IlSole24ore) della scorsa settimana, ho scoperto e divorato gia' 114 pagine de "Il maledetto United".

David Pearce scrive di un grandissimo personaggio che mi era sconosciuto, Brian Clough; scrive di una finzione partendo da un fatto vero. Vedremo come andra' a finire.

Per ora so solo che Clough sta diventando il mio idolo. A pagina 404 lo sara' di sicuro.

Tuesday, June 16, 2009

Correva Mieli

Ieri sera puntata di "Correva l'anno", il programma Rai di storia, con l'editoriale finale di Paolo Mieli; tema della puntata: Kennedy e Nixon.

Ecco la presentazione della puntata.

In sostanza Mieli afferma che poi non era cosi' vero che la presidenza Kennedy fosse tutta bianca e quella di Nixon tutta nera.

Se si elimina il fattore umano derivante dall'empatia kennediana, ecco - in fondo - come potrebbero essere storicamente ricordati i due presidenti:

Nixon:
- tenere relazione strette con URSS
- visitare la Cina e lavorare per la sua ammissione all'ONU
- progressivo abbandono del Vietnam con un pace onorevole


Kennedy:
- tentativo di invasione di Cuba, Baia dei porci (Aprile 1961, Kennedy nominato a Febbraio dello stesso anno)
- crisi missilistica di Cuba (Ottobre 1961)
- prodromi dell'ingresso in guerra con il Vietnam (rafforzamento militare)
- e tanti piccoli atti improvvidi (mafia, starlet, etc.)

Pero'... non vorrei che tra qualche anno si parlasse negli stessi termini di Obama e George W.

Monday, June 15, 2009

Pere che il pompelmo faccia mele

Cosimo, grande successo! I casi strani dell'Italia, ovviamente Viva l'Italia...

Wednesday, June 10, 2009

Shane's gnashers

Da non credere!

Il nuovo sorriso di Shane!

Tra l'altro, i Pogues saranno a "Rock in Idro 2009" nella giornata di sabato 13 giugno. Ci sara' anche Shane??

Wikidialetto: traguardo

Superati i 1.000 termini e modi di dire!

Wikidialetto

Wednesday, June 03, 2009

Tre tituli

Gunny si aggiudica anche la Coppa di Lega, con un perentorio 4-1 in finale (reti di Cambiasso, Vucinic, Balotelli, Iaquinta, assist di Nedved e Vargas).
Dopo la vittoria nella clausura (con la somma dei punteggio tra apertura e clausura piu' elevata tra tutti i partecipanti) e la vittoria nell'one shot natalizio (punteggio piu' alto nel tutti contro tutti, 88!), arriva anche la Coppa di Lega.
Tre tituli, altro che Special One, diciamo Pep Guardiola.

This Is War!

Visitata la mostra fotografica "Questa e' la guerra! Robert Capa al lavoro", a Spazio Forma, con una retrospettiva su Gerda Taro.
La mostra arriva dalla Barbican Art Gallery di Londra ("On the Subject of War"), dove aveva aperto ad Ottobre 2008.
Oltre a molte delle foto di Capa che conoscevo gia' (grazie al libro "Slightly out of focus"), mi sono piaciute molto due foto di Gerda Taro: Gustavo Duran su una Harley, al passo di Navacerrada in Spagna, e quella di Vittorio Vidali, comandante italiano del V° Reggimento (il Reggimento di ferro).
Sempre eccezionali quelle del D-Day.

Venice on the moon


















Ho parlato con qualche venexiano. Opinione comune: c'era bisogno del ponte. Quanto ai gradini: fossero stati alti, li avrebbero chiesti bassi... e viceversa.
Grandissimo "C ∞ T".









 
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